Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CASTEL DI TUSA , LORENZO CASSARÀ SE LA VEDE 'PIETRE PIETRE'

Castel di Tusa , 02/08/2013 - In equilibrio tra terra e mare. Uno scatto fotografico dall’alto del Castello di Tusa - nell'area de "Le Lampare", il prossimo 11 agosto per riproporre, in un unico fil rouge, il progetto “cura ut valeas”. Così dopo aver fotografato la gente che si affollava allo scoglio di Brolo, poi quella alle “formiche” di Capo d’Orlando, quindi alla “Pietra” di Patti, Lorenzo Cassarà rinnova l’appuntamento con il suo progetto, sotto ferragosto, alle ore 17.00, a Tusa.

L’amministrazione comunale guidata da Angelo Tudisca ha voluto abbracciare questo progetto artistico del fotografo siciliano che racconta la società moderna nel rapportarsi in un momento di socializzazione, e mette alla prova la propria identità sociale nell’aggregarsi attorno al simbolo della città, o presunto tale, mettere insieme tutte le anime della comunità, come punto di partenza per una migliore prospettiva dei rapporti sociali. Così il castello della Marina di Tusa diventa "tassello di un disegno artistico" e simbolo di un territorio, della sua “appartenenza”, ma anche kermesse sociale, estiva e ludica, con una grande forza di attrazione e di attenzione.

Appunto come dice lo stesso Cassarà: “Una grande installazione umana che porta con se anche la voglia di giocare e mettersi in gioco interpretando l’essenza e l’anima di “cura ut valeas”. “L’opera – continua – è stata e vuole essere ancora il risultato di un momento, frazioni delle nostra esistenza, che ci mette in contatto con l’altro essere, ritrovandosi un una condizione armonica primordiale. L’uomo legato alla sua terra”.

Quindi l'appuntamento, per chi vuole esserci, è alle ore 17 sotto il Castello.

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