Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CASTEL DI TUSA , LORENZO CASSARÀ SE LA VEDE 'PIETRE PIETRE'

Castel di Tusa , 02/08/2013 - In equilibrio tra terra e mare. Uno scatto fotografico dall’alto del Castello di Tusa - nell'area de "Le Lampare", il prossimo 11 agosto per riproporre, in un unico fil rouge, il progetto “cura ut valeas”. Così dopo aver fotografato la gente che si affollava allo scoglio di Brolo, poi quella alle “formiche” di Capo d’Orlando, quindi alla “Pietra” di Patti, Lorenzo Cassarà rinnova l’appuntamento con il suo progetto, sotto ferragosto, alle ore 17.00, a Tusa.

L’amministrazione comunale guidata da Angelo Tudisca ha voluto abbracciare questo progetto artistico del fotografo siciliano che racconta la società moderna nel rapportarsi in un momento di socializzazione, e mette alla prova la propria identità sociale nell’aggregarsi attorno al simbolo della città, o presunto tale, mettere insieme tutte le anime della comunità, come punto di partenza per una migliore prospettiva dei rapporti sociali. Così il castello della Marina di Tusa diventa "tassello di un disegno artistico" e simbolo di un territorio, della sua “appartenenza”, ma anche kermesse sociale, estiva e ludica, con una grande forza di attrazione e di attenzione.

Appunto come dice lo stesso Cassarà: “Una grande installazione umana che porta con se anche la voglia di giocare e mettersi in gioco interpretando l’essenza e l’anima di “cura ut valeas”. “L’opera – continua – è stata e vuole essere ancora il risultato di un momento, frazioni delle nostra esistenza, che ci mette in contatto con l’altro essere, ritrovandosi un una condizione armonica primordiale. L’uomo legato alla sua terra”.

Quindi l'appuntamento, per chi vuole esserci, è alle ore 17 sotto il Castello.

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