“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LAMPEDUSA: CONTESTATO ALFANO: "ORA CACCIA SENZA QUARTIERE AI MERCANTI DI MORTE"

Presenti in rappresentanza del Governo italiano i ministri dell'Interno Angelino Alfano, dell'Integrazione Cecile Kyenge e della Difesa Mario Mauro
Agrigento, 21/10/2013 - Sono state commemorate oggi ad Agrigento le vittime della tragedia del barcone affondato a largo dell’isola dei Conigli a Lampedusa. Sul molo turistico del porto di San Leone, in rappresentanza del Governo italiano,
erano presenti i ministri dell'Interno Angelino Alfano, dell'Integrazione Cecile Kyenge e della Difesa Mario Mauro. «Abbiamo assicurato degna sepoltura ai morti e abbiamo assicurato assistenza ai superstiti, ha dichiarato il titolare del Viminale, adesso caccia senza quartiere ai mercanti di morte». Alla cerimonia di Agrigento hanno partecipato anche il presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta ed il vicesindaco di Palermo Cesare Lapiana.

Il vice premier Angelino Alfano ha interrotto le interviste per la contestazione di alcuni eritrei e attivisti: "Assassini... assassini, basta con la Bossi-Fini", gli hanno urlato mentre parlava coi cronisti alla fine della cerimonia per le vittime di Lampedusa che si è svolta sul molo di San Leone, ad Agrigento. La sicurezza a quel punto ha fatto un cordone attorno al ministro portandolo via.

"I cosiddetti attivisti che hanno gridato 'assassini' sono quelli che vogliono frontiere libere e scafisti in libertà". Lo dice il ministro dell'Interno Angelino Alfano dopo le contestazioni ad Agrigento sottolineando che i contestatori "non l'avranno vinta: proteggeremo le nostre frontiere salvando vite umane". Lo riporta l'agenzia Ansa.

Il gruppo di eritrei che stamane ha manifestato a Lampedusa, chiedendo di partecipare alla commemorazione delle vittime del naufragio, che si svolge ad Agrigento, si è recato in contrada Balate, nell'isola delle Pelagie, lanciando fiori in mare. Stamane una delegazione di eritrei era stata ricevuta in municipio.


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