Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

LAMPEDUSA: CONTESTATO ALFANO: "ORA CACCIA SENZA QUARTIERE AI MERCANTI DI MORTE"

Presenti in rappresentanza del Governo italiano i ministri dell'Interno Angelino Alfano, dell'Integrazione Cecile Kyenge e della Difesa Mario Mauro
Agrigento, 21/10/2013 - Sono state commemorate oggi ad Agrigento le vittime della tragedia del barcone affondato a largo dell’isola dei Conigli a Lampedusa. Sul molo turistico del porto di San Leone, in rappresentanza del Governo italiano,
erano presenti i ministri dell'Interno Angelino Alfano, dell'Integrazione Cecile Kyenge e della Difesa Mario Mauro. «Abbiamo assicurato degna sepoltura ai morti e abbiamo assicurato assistenza ai superstiti, ha dichiarato il titolare del Viminale, adesso caccia senza quartiere ai mercanti di morte». Alla cerimonia di Agrigento hanno partecipato anche il presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta ed il vicesindaco di Palermo Cesare Lapiana.

Il vice premier Angelino Alfano ha interrotto le interviste per la contestazione di alcuni eritrei e attivisti: "Assassini... assassini, basta con la Bossi-Fini", gli hanno urlato mentre parlava coi cronisti alla fine della cerimonia per le vittime di Lampedusa che si è svolta sul molo di San Leone, ad Agrigento. La sicurezza a quel punto ha fatto un cordone attorno al ministro portandolo via.

"I cosiddetti attivisti che hanno gridato 'assassini' sono quelli che vogliono frontiere libere e scafisti in libertà". Lo dice il ministro dell'Interno Angelino Alfano dopo le contestazioni ad Agrigento sottolineando che i contestatori "non l'avranno vinta: proteggeremo le nostre frontiere salvando vite umane". Lo riporta l'agenzia Ansa.

Il gruppo di eritrei che stamane ha manifestato a Lampedusa, chiedendo di partecipare alla commemorazione delle vittime del naufragio, che si svolge ad Agrigento, si è recato in contrada Balate, nell'isola delle Pelagie, lanciando fiori in mare. Stamane una delegazione di eritrei era stata ricevuta in municipio.


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