Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA, LICENZIAMENTI TESEOS: “ATTORNO AI LAVORATORI UNA ESTESA RETE DI SOLIDARIETÀ A SOSTEGNO DELLA LOTTA”

Luigi Sturniolo, Consigliere comunale di Cambiamo Messina dal Basso, interviene sul caso della vertenza TESEOS: 26 lavoratori licenziati sono scesi in lotta occupando i locali della SRR (Società Servizi Riabilitativi che gestisce tramite convenzione con ASP 5 le prestazioni riabilitative nella provincia di Messina
Messina, 24 ottobre 2013 – Scrive Luigi Sturniolo: “L’A.S.P. 5 convochi immediatamente la Flaica CUB, sindacato rappresentativo dei lavoratori della TESEOS in occupazione per difendere il proprio posto di lavoro.

 Il requisito minimo perché un sistema di relazioni sindacali possa definirsi democratico consiste, infatti, nella possibilità, da parte dei lavoratori, di formare la propria delegazione trattante. Non è quello che in tante occasioni accade in Italia. Non è quello che sta avvenendo nel caso della vertenza TESEOS laddove 26 lavoratori licenziati, aderenti al sindacato Flaica CUB, sono scesi in lotta occupando i locali della SRR (Società Servizi Riabilitativi che gestisce tramite convenzione con ASP 5 le prestazioni riabilitative nella provincia messinese avvalendosi di 3 cooperative sociali che ne forniscono il personale) per chiedere la revoca dei licenziamenti e il pagamento delle mensilità arretrate e non hanno avuto la possibilità di vedere al tavolo delle trattative i loro rappresentanti. Tutto questo mentre intorno a questi lavoratori si sta formando, in città, una estesa rete di solidarietà a sostegno della lotta”.



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