Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GERMANÀ: “LA POLITICA È MISSIONE, IL ‘NUOVO CENTRO DESTRA’ ALLA CONQUISTA DEL FUTURO”

Messina, 22/11/2013 - Scrive il deputato regionale del Pdl Nino Germanà, da poco confluito nel NCD di Angelino Alfano, dopo la scissione del Pdl: Affido a queste poche righe le ragioni, le motivazioni e soprattutto le emozioni che mi hanno condotto ad assumere una decisione consapevole, ponderata e maturata secondo una logica di responsabilità, scegliendo di aderire al progetto politico del “nuovo centro destra” guidato da Angelino Alfano.

La politica è impegno, passione e missione, e mosso da questa consapevolezza ritengo indispensabile farmi portavoce di tutti coloro che nel corso degli anni mi hanno dimostrato la loro amicizia e vicinanza, ed oggi con nuovi slanci ed energie rinnovate sono pronti, insieme a me, a rilanciare il centro destra che coinvolge i moderati, i responsabili, le forze della società civile ed i rappresentanti del mondo imprenditoriale che si riconoscono nei nostri ideali e nel nostro programma.

Al di là dell’amicizia personale che mi lega al Ministro Alfano, da sempre fondata sulla fratellanza di valori ed una comunione di intenti, la mia scelta deriva dall’assunzione di una visione prospettica all’interno di un orizzonte temporale che non si limita al contingente o semplicemente al presente, ma vuole essere un ponte per traghettare e conquistare il futuro.

Vorrei inoltre ribadire che la mia scelta non inficerà in alcun modo i legami di affetto, stima e riconoscenza che nutro nei confronti del Presidente Berlusconi, leader carismatico e padre fondatore che ha avviato quella rivoluzione liberale che purtroppo, a causa di conflitti istituzionali, di ostracismo ed ostruzionismo non è stata portata a compimento.

Il cambiamento parte da qui coinvolgendo tutti coloro che con responsabilità e spirito critico si sono uniti intorno ad Angelino Alfano, e mi rivolgo con forza e determinazione ai miei colleghi deputati, agli amministratori locali, regionali e provinciali, per inaugurare una nuova stagione di rinnovamento e radicamento, perché il nostro grande progetto si possa nutrire di nuova linfa vitale grazie a nuove energie ed inedite sinergie perché “il Futuro è oggi”.

Nino Germana'

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