Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

“RETE NOMUOS”: A PALERMO, IL 30 NOVEMBRE MANIFESTAZIONE REGIONALE

Palermo, 05/11/2013 - Si svolgerà sabato 30 novembre 2013 a Palermo la manifestazione regionale contro il Muos promossa dalla “Rete NoMuos”, la sigla che racchiude, senza distinzioni di sorta, tutti i cittadini, i movimenti e le associazioni che vogliono battersi contro la costruzione del sistema di comunicazioni militare americano a Niscemi. Il corteo partirà alle ore 16:00 da Piazza Politeama, attraverserà le vie del centro e si concluderà davanti l’Assemblea Regionale Siciliana.  “Liberi&Sovrani” è il motto che la “Rete NoMuos” ha scelto come filo conduttore dell'evento a sottolineare che la battaglia contro il Muos di Niscemi è una battaglia per la libertà e la sovranità di una terra che per troppi anni si è piegata alle volontà degli Usa, accettata supinamente dalle istituzioni nazionali e regionali.
“Il nostro intento – spiega Stefano Di Domenico portavoce della “Rete NoMuos” – è quello di creare la prima forma di protesta a realmente libera, scevra da bandiere partitiche o influenze ideologiche come quelle viste sin ora.

Chiunque potrà aderire alla manifestazione a condizione che si metta da parte ogni simbolo politico o partitico in nome di una lotta che vuole e deve essere di ogni italiano di Sicilia. Non saranno tollerate – conclude Di Domenico – bandiere, magliette, cappelli o quant’altro rechi simboli diversi da quelli oggettivamente riconosciuti (tricolori, trinacrie, bandiere NoMuos)”.

Commenti

  1. L'organizzatore, certo Stefano Di Domenico, ha nei "mi piace": il libro "I muri in camicia nera", la radio "Europa libera", il non so che "Divampa". Date un'occhiata, poiché i giornalisti del cazzo non si prendono neanche la briga di farlo.

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  2. Non vedo cosa ci sia di oggettivamente riconosciuto nel simbolo del tricolore: il simbolo di oppressione che, insieme a quello a stelle e strisce, viene a imporre nella nostra terra basi di un ministero della difesa e un esercito che porta avanti interessi di guerra sulla vita e la pelle nostre e dei popoli del mondo?

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  3. soliti fascisti che si travestono da apartitici e si presentano con le spranghe tricolori cercando di cavalcare temi e lotte in cui non hanno nessun ruolo

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  4. Ci vogliono spiegare,con dati oggettivi, qual'e' il rischio per la salute della gente con il MUOS?

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