Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

RACCOLTA RIFIUTI E TARIFFE TARES: A CAPRILEONE E' PARTITA LA RACCOLTA FIRME

E' partita la raccolta firme per chiedere il ricontrollo dei costi reali del servizio di raccolta rifiuti e l'eventuale ricalcolo delle tariffe e degli avvisi Tares
Caprileone (Me), 02/01/2014 - Il comitato, nato nei giorni scorsi, ha stilato un ricorso-petizione sul quale sta raccogliendo le firme dei cittadini di Capri Leone. In questa prima fase il comitato ha deciso di non proporre ricorsi davanti ad organi giudiziari ma di fare un primo passaggio al fine di cercare di ottenere quanto richiesto dagli organi locali.

IN PARTICOLARE SI CHIEDE E SI PROPONE: - che vengano sospesi immediatamente ed ufficialmente gli effetti ed i termini di pagamento degli avvisi Tares 2013 già consegnati; - che venga disposto un tavolo tecnico in cui siano invitati a farne parte, oltre ai rappresentanti del comitato (che si riserva di intervenire con un tecnico e con un legale), i rappresentanti delle istituzioni locali e dell’ATO, i rappresentanti delle forze politiche, oltre ad alcuni tecnici specialisti sia nella materia che nella contabilità societaria.

- che vengano accertate, su base certa, precisa, documentale e controllabile, le seguenti circostanze:
a)- il costo reale, articolato nelle sue varie fasi e componenti, del servizio di gestione dei rifiuti nell’anno 2013; b)- gli eventuali motivi e/o responsabilità che lo hanno fatto discostare rispetto agli anni precedenti; c)-l’eventuale esclusione di voci incongrue, ingiustificate od estranee al servizio 2013; d)-l’esatto ammontare delle somme ricavate dallo smaltimento dei materiali riciclabili differenziati dagli utenti (e se sono stati riciclati secondo la legge); -che all’esito, se necessario, in autotutela, vengano predisposti nuovamente e riapprovati tutti gli atti, delibere e provvedimenti (tariffe, avvisi, etc.), previo ritiro o riforma di quelli già approvati ed emessi.
Il comitato fa appello inoltre ai consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, affinchè si attivino per portare in consiglio comunale, discutere e votare una risoluzione del consiglio stesso che appoggi le suddette richieste.


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