“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO: POLIZIA MUNICIPALE, SCARSO RENDIMENTO, INTERROGAZIONE DI MELLINA


Milazzo, 25/2/2014 - Il consigliere Roberto Mellina ha presentato una interrogazione al sindaco per conoscere le motivazioni che hanno portato alla notifica ad alcuni vigili urbani di note disciplinari per scarso rendimento. «Se questo dovesse rispondere al vero, saremmo in una situazione "paradossale" – scrive Mellina - in cui il lavoro di un Vigile Urbano viene considerato positivo se "tartassa i cittadini" con multe ed ammende».
Mellina teme che se le opposizioni alle note trasformarsi in contenziosi tra l’ente e i dipendenti con una possibile richiesta di risarcimento. «A parere del sottoscritto – continua il consigliere - un bravo vigile urbano non è colui che ha "la penna facile", ma piuttosto chi riesce a far rispettare l'ordine della zona urbana che ha in consegna, chi riesce a parlare con la gente, chi protegge i propri concittadini, chi è d'aiuto alla propria collettività».

In allegato l’interrogazione.


Commenti