Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GRUPPO 6 GDO, IL VICEMINISTRO BUBBICO CONVOCA UN INCONTRO

Il viceministro dell'Interno, Filippo Bubbico, ha preso l’impegno di convocare a Roma un tavolo tecnico per affrontare il caso della Gruppo 6 Gdo di Castelvetrano, azienda confiscata che rischia il fallimento
Trapani, 18/03/2014 - E' stata Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea, a chiedere e ottenere dal viceministro Bubbico un intervento che si spera possa essere determinante per il
destino dell'azienda confiscata all'imprenditore Grigoli, prestanome di Matteo Messina Denaro.
In prefettura a Trapani, questa mattina, è stato fatto il punto sulle trattative per la vendita dell'azienda, trattative che restano aperte.

I lavori sono stati coordinati del prefetto, Leopoldo Falco. Erano presenti all’incontro: l'Agenzia nazionale dei beni confiscati; l’amministratore giudiziario della Gruppo 6 Gdo; l’eurodeputato e presidente della Commissione Antimafia Europea, Sonia Alfano; il commissario della Provincia di Trapani, Antonio Ingroia; Il sindaco di Castelvetrano, Felice Errante; i sindacati e una delegazione di dipendenti dell’azienda.
L'Agenzia nazionale dei beni confiscati ha ribadito che verrà avanzata al tribunale di Marsala richiesta di proroga del termine per essere ammessi al concordato preventivo.

“L’importanza dell’impegno assunto dal viceministro Bubbico per far diventare nazionale il caso della Gruppo 6 Gdo non sfugge a nessuno. Il valore concreto e simbolico di assicurare un futuro all’azienda confiscata alla mafia è una sfida che si potrà vincere se lavoreranno per lo stesso obiettivo tutte le parti in causa” ha detto l’eurodeputato Sonia Alfano.




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