Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA: I GIOVANI ACLI CHIEDONO LA SCERBATURA IN PROSSIMITA' DELLE SCUOLE

All’attenzione dell’Assessorato Ambiente Prof. Daniele Ialacqua e p.c a Messina Ambiente S.p.A.
Messina 26/03/2014 - Il sottoscritto, Giovanni Arnao, nato a Messina il 21 dicembre 1986, residente a Messina in Via Nazionale n.7 Gesso 98153, a nome del gruppo associativo “Giovani delle ACLI di Messina”, in quanto portavoce CHIEDE l’urgente scerbatura nelle vie limitrofe agli istituti scolastici (perimetro stradale che comprende da Via
Maddalena a Via S. Cecilia e da Via G. La Farina al Viale S. Martino) :
• ITIS “Verona Trento”
• ITN “Caio Duilio”
• Istituto comprensivo “Mazzini Gallo”
Poiché a causa dell’imminente stagione primaverile, i numerosi soggetti (commercianti della zona e moltissimi alunni delle scuole sopra indicate) affetti da patologie allergiche (pollini, parietaria ecc) possono risentire di notevoli disturbi e fastidi alle vie respiratorie. Vi informiamo inoltre che tale comunicazione verrà inoltrata a tutti gli organi ritenuti competenti e ai maggiori organismi di informazione pubblica.





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