Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SCILABRA: PIENO SOSTEGNO PER IL GRAVISSIMO ATTO INTIMIDATORIO

Un proiettile calibro 32 è stato lasciato nella buca della posta dell'assessore regionale alla Formazione, Nelli Scilabra, 29 anni. Il ritrovamento è avvenuto stamattina, mentre l'assessore era impegnata nel suo ufficio in una riunione con alcuni operatori dell'ente di formazione Ial
Roma, 19 marzo 2014 - “Ieri il presidente Crocetta. Oggi l'assessore Scilabra è oggeto di un vile e gravissimo atto intimidatorio, che non va sottovalutato sul piano politico. All'assessore Scilabra, al suo staff e ai tanti giovani che condividono questa straordinaria stagione di cambiamento va non solo la mia solidarietà ma anche il mio pieno sostegno”.
Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia. Un proiettile calibro 32 è stato lasciato nella buca della posta dell'assessore alla Formazione siciliana.
“E' evidente a tutti – aggiunge – che l'azione di pulizia e risanamento portata avanti nel settore della formazione dal presidente e dall'assessore ha messo in crisi equilibri di potere economici e politici tanto rilevanti quanto squallidi. Un sistema affaristico-clientelare che raramente ha portato benefici agli utenti e che in molti casi ha mortificato i lavoratori a cui non sono stati garantiti gli stipendi”.
“Chiedo al mio partito – conclude – di dare dei segnali forti e alla politica tutta di sostenere questa battaglia per il rinnovamento della Sicilia”.

“Esprimo la mia personale solidarietà all’assessore regionale alla Formazione Professionale, Nelli Scilabra, vittima, stamane, di un indegno gesto intimidatorio. Auspicando nel solerte operato della magistratura di far piena luce sul fatto, confermo il mio sostegno alla radicale azione di rinnovamento e riordino apportata dall’assessore nel campo della formazione in Sicilia. Un forte impegno già avviato e concretizzato, che punta alla trasformazione di un sistema, che abbia al centro degli interessi i giovani siciliani ed il proprio futuro occupazionale”.

E’ quanto ha dichiarato il deputato regionale di Voce Siciliana all’ARS, on.
Michele Cimino, in merito al ritrovamento di un proiettile all’interno della
buca delle lettere dell’assessore alla Formazione, Nelli Scilabra.




Commenti