Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ARCI MESSINA: SANTO GRINGERI PRESIDENTE, È IL FONDATORE DEL CIRCOLO ARCI CENTOPASSI DI TORREGROTTA

Messina, 10/05/2014 - Sabato 10 maggio 2014 presso la sede del Comitato Territoriale Arci Messina si è tenuto il Consiglio Territoriale durante il quale è avvenuto il cambio ai vertici dell’associazione a livello provinciale. Dopo due mandati durati complessivamente otto anni, all’Avv. Carmen Cordaro è subentrato in qualità di presidente territoriale Santo Gringeri, presidente e fondatore del circolo Arci Centopassi di Torregrotta dal 2004, con incarichi dirigenziali a livello provinciale e regionale dal 2007.

Per il Comitato Territoriale di Messina, che annovera la presenza di 12 circoli e più di 1000 soci, si apre dunque un nuovo capitolo, con l’obiettivo programmatico principale, come afferma lo stesso presidente neoeletto, “di creare una fitta rete di collaborazione tra i circoli, che sarà resa possibile grazie alla dislocazione di una serie di uffici presidenziali decentrati nei circoli di tutta la provincia, sulla base delle competenze e delle potenzialità di ogni circolo, al fine di incentivare la condivisione e la comunicazione tra gli stessi”. Questo quindi uno dei punti principali del programma del neopresidente acclamato all’unanimità in seno al Consiglio. Ulteriore punto programmatico è costituito dalla previsione di una serie di incontri con i circoli provinciali, ai quali seguirà nel mese di giugno la nomina del Consiglio Direttivo, importante strumento esecutivo e dirigenziale.

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