Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

BATUKA, CONTINUA IL SUCCESSO A MONFORTE MARINA

17/05/2014 - È già iniziata l’ascesa alla vetta nelle classifiche musicali di quello che sarà il nuovo tormentone dell’imminente stagione estiva. Dalla creazione del noto dj Joe Bertè in collaborazione con Don Cash l’inedito singolo dal titolo “Batuka” incomincia ad imperversare nelle discoteche ponendosi in rampa di lancio per invadere le spiagge al prorompere della calura. Frutto di uno studio meticoloso ed approfondito, il pezzo è una felice composizione di strumenti musicali semplici, classici ed elettrici a metà strada fra tradizione e tecnologia: in particolare Joe Bertè pone l’attenzione sulle marimbas hawaiane, capaci di esprimere tonalità diverse e trasmettere insieme agli altri una sana ed effervescente felicità.
Come a dominare la dimensione temporale, “Batuka” esprime tutte quelle tendenze musicali a partire dagli anni ‘80 fino ai giorni nostri. La sonorità è arricchita da vivaci parole e da rilevanti allegorie, poiché intento dei creatori è l’implementazione di un brano, che rimanga scolpito indelebilmente nella storia della musica. Nell’intervista effettuata a Joe Bertè si coglie maggiormente la portata del nuovo singolo: “In questo momento il brano è tra i primi venti della prestigiosa classifica ITunes e, dato il periodo di crisi economica, abbiamo deciso di fissare il prezzo minimo di € 0,69 per consentire a tutti di acquistarlo. – precisa il celebre disc-jockey - Attualmente è il pezzo più coreografato dalle scuole di ballo di tutta Italia.

Il contesto scelto è prevalentemente di ambiente sudamericano, poiché costituisce non solo un omaggio alla mia carriera iniziata con la latina dance grazie al successo di “Tembleke”, ma anche un proponimento di infondere a tutti la massima sensazione possibile di contentezza; per questo ho fatto sposare la cultura caraibica, specialmente quella cubana, con le melodie anni ’90 creando un mix di magica atmosfera. Nel videoclip ho voluto personificare un gigantesco mostro verde dall’infinità bontà, il cui compito è di far scordare tutte le negatività d’ogni giorno ad incominciare dal mattino, allorquando siamo intorpiditi e svogliati, ed il suo colore rappresenta la speranza in momenti migliori. Ogni personaggio tratto dalla filmografia racchiude in sé un’allegoria: Humphrey Bogart, per esempio simboleggia l’eleganza. Di contro Hannibal Lecter è espressione della pirateria musicale, che danneggia la creatività. Il Joker, cattivo dall’apparenza comica, reca il monito a fare attenzione alle cose brutte che molto spesso si celano dietro quelle attraenti. C’è anche spazio per i più noti social forum Facebook e Twitter, luoghi in cui persino le persone normali diventano virtualmente supereroi. Ho voluto dunque descrivere col mio nuovo singolo la realtà odierna tinteggiandola con tratti intensamente gioiosi”. La vivacità della clip ed il brio del ritmo fanno di “Batuka” un brano solare a tutti gli effetti, per cui vale la pena vederlo ed ascoltarlo per essere subito rapiti dalla sua trascinante allegria.

Foti Rodrigo

Commenti