Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CARABINIERI: IL LOGO CELEBRATIVO DEL BICENTENARIO SULLE AUTOVETTURE VELOCI E SULLE MOTO

Il logo celebrativo del bicentenario dell’Arma sulle autovetture veloci e sulle moto dei Carabinieri
Messina, 31 maggio 2014 - Anche nella provincia di Messina, come in tutta Italia, da domani e per tutto l’anno, sui mezzi veloci e sulle moto dei Carabinieri sarà visibile il logo celebrativo del Bicentenario. L’iniziativa vuole sottolineare lo stretto legame dei Carabinieri con la popolazione ed il territorio, portando anche all’esterno il simbolo della
celebrazione dei 200 anni in cui l’Arma ha svolto il proprio servizio in favore della collettività. Il logo è composto da alcuni segni distintivi dell’Arma.

La granata con collo ed orecchietta, che reca al centro il monogramma in rilievo formato dalle lettere RI (Repubblica Italiana) intrecciate, e sormontata da fiamma. Il fregio, oltre ad essere presente sul berretto di ogni Carabiniere dal 1833, è da sempre emblema di tutti gli appartenenti all'Arma dei Carabinieri e richiama i concetti di onorabilità cavalleresca e di forma militare.

Sotto la fiamma, su lista svolazzante color azzurro scuro, la frase - creata dall’allora Capitano Cenisio Fusi in occasione del Centenario dell’Arma e concesso quale motto araldico da Vittorio Emanuele III il 10 novembre 1933 - “NEI SECOLI FEDELE” a caratteri maiuscolo in lettere lapidarie romane colore oro spento.

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