Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CARABINIERI: IL LOGO CELEBRATIVO DEL BICENTENARIO SULLE AUTOVETTURE VELOCI E SULLE MOTO

Il logo celebrativo del bicentenario dell’Arma sulle autovetture veloci e sulle moto dei Carabinieri
Messina, 31 maggio 2014 - Anche nella provincia di Messina, come in tutta Italia, da domani e per tutto l’anno, sui mezzi veloci e sulle moto dei Carabinieri sarà visibile il logo celebrativo del Bicentenario. L’iniziativa vuole sottolineare lo stretto legame dei Carabinieri con la popolazione ed il territorio, portando anche all’esterno il simbolo della
celebrazione dei 200 anni in cui l’Arma ha svolto il proprio servizio in favore della collettività. Il logo è composto da alcuni segni distintivi dell’Arma.

La granata con collo ed orecchietta, che reca al centro il monogramma in rilievo formato dalle lettere RI (Repubblica Italiana) intrecciate, e sormontata da fiamma. Il fregio, oltre ad essere presente sul berretto di ogni Carabiniere dal 1833, è da sempre emblema di tutti gli appartenenti all'Arma dei Carabinieri e richiama i concetti di onorabilità cavalleresca e di forma militare.

Sotto la fiamma, su lista svolazzante color azzurro scuro, la frase - creata dall’allora Capitano Cenisio Fusi in occasione del Centenario dell’Arma e concesso quale motto araldico da Vittorio Emanuele III il 10 novembre 1933 - “NEI SECOLI FEDELE” a caratteri maiuscolo in lettere lapidarie romane colore oro spento.

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