Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

L’ARS APPROVA ODG PER SALVARE I TRIBUNALI DEI MINORI IN SICILIA

L’ars approva odg su iniziativa referendaria della Regione Abruzzo per salvare i tribunali minori. Venturino: “Un colpo di spugna mal riuscito”
Palermo, 19 Giugno 2014 - Anche la regione Sicilia accoglie l’iniziativa referendaria avviata dalla Regione Abruzzo che impegna il Governo nazionale a tenere conto delle specifiche realtà regionali per quanto concerne la riorganizzazione territoriale degli uffici giudiziari. L’assemblea Regionale Siciliana ha infatti le scorse ore votato all’unanimità l’apposito ordine del giorno presentato dal Vice Presidente dell’Ars Antonio Venturino (P.S.I.) che di fatto riapre la vicenda su i tribunali “minori”, cancellati con un colpo di spugna dall’allora Ministro alla Giustizia Anna Maria Cancellieri e che in Sicilia colpisce in particolar modo il tribunale di Nicosia (En) e quello di Mistretta (Me).

“Non si può nell’ottica di una spending rewiew, privare i cittadini della presenza di giustizia e legalità” dichiara il presidente vicario dell’Ars Venturino. "Esiste la piena volontà politica di voler tentare il tutto per tutto per salvare indispensabili presidi della presenza dello Stato sul nostro territorio, per queste ragioni ho accolto la proposta del Coordinamento Unitario per il Tribunale di Nicosia di cui è presidente l’avvocato Salvatore Timpanaro”.

La condizione indispensabile affinché il quesito referendario venga proposto alla Corte Costituzionale è che almeno 5 consigli regionali ne facciano richiesta ai sensi dell’articolo n.75 della Costituzione. Le delibere per la proposizione referendaria devono essere adottate entro il 24 Luglio 2014 ed almeno da 5 regioni. La delibera di approvazione del referendum dovrà prevedere anche la nomina di delegati della regione stessa. Ad aver deliberato sono al momento le regioni Abruzzo, Basilicata e Campania alle quali si aggiungerà presto quindi anche l’Assemblea Regionale Siciliana. Quello proposto dal deputato Venturino costituisce ulteriore provvedimento che si aggiunge ad un altro odg presentato il 24 settembre del 2013.

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