Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

REPORT CULT E BALLARO': I MERCANTI DI VENEZIA, IL GOVERNO RENZI E LA POLITICA FISCALE

Roma, 17/06/2014 - A pochi giorni dall’esplosione dell’inchiesta della procura sulla presunta tangentopoli veneta legata agli appalti del Mose, Report Cult, martedì 17 giugno alle 23.20 su Rai3, ripropone un servizio dal titolo “I mercanti di Venezia”. L’inchiesta giornalistica offre uno spaccato delle problematiche e degli interessi che ruotano intorno alla città lagunare, che grazie a una legge speciale dello Stato ha avuto nel corso degli anni ben 11 miliardi di euro per salvaguardare il suo patrimonio e la sua laguna.

Qui si sta costruendo una delle più grandi opere del mondo, il Mose, un sistema di dighe mobili che servirà a proteggere Venezia dall’acqua alta. Il Comune però non ha i soldi per fare la manutenzione e svende i suoi gioielli, mentre il moto ondoso causato dal traffico navale rischia di danneggiare le strutture dei palazzi. Di contro intorno al Mose emerge un sistema dove si confondono i confini tra controllori e controllati.

Evasori, stipendi alti, rendite immeritate: chi paga il conto? Il governo Renzi e la politica fiscale nella puntata di Ballarò in onda martedì 17 giugno, alle 21.05 su Rai3. Tra gli ospiti di Giovanni Floris il presidente del PD Matteo Orfini, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, la leader di Fratelli d’Italia-AN Giorgia Meloni, la tributarista Livia Salvini, il direttore del Giornale Alessandro Sallusti, il direttore del Messaggero Virman Cusenza, il flosofo Remo Bodei, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.
La copertina satirica è di Maurizio Crozza.

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