Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

HORCYNUS FESTIVAL, A CAPO PELORO “MEDITERRANEO IN COSTITUZIONE” FESTIVAL

Dal 2 al 7 agosto la xii edizione dell'Horcynus Festival “Mediterraneo in costituzione” il tema del 2014. Lunedì 28 luglio a Palazzo Zanca la conferenza stampa di presentazione
Messina, 18/07/2014 - Torna, per la dodicesima edizione, l’Horcynus Festival, in programma dal 2 al 7 agosto al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro. Il tema scelto per il 2014 è “Mediterraneo in Costituzione”. Il Festival è l’occasione per una sintesi annuale dei percorsi di ricerca promossi dalla Fondazione Horcynus Orca, tra economie sociali e solidali, finanza etica e le produzioni estetiche del Mediterraneo: arti visive, cinema, letteratura.

“Mediterraneo in Costituzione – spiega Gaetano Giunta, il presidente della Fondazione – perché l’obiettivo è contribuire a creare un rapporto tra sponda nord e sponda sud del nostro mare che non sia, come è oggi, drammaticamente diseguale e lontano da un livello accettabile di prossimità economica e sociale. Le grandi differenze socio-economiche, le forti diseguaglianze, le guerre mai finite generano flussi migratori di proporzione epica, che trovano impreparati la Sicilia, l’Italia e l’Europa a politiche di accoglienza e integrazione. Si impone quindi la ricerca di nuove strade, nuovi modelli organizzativi, nuove relazioni fra gli Stati. Oggi, dal sud del Mediterraneo arrivano segnali sul fronte interno: il processo di costruzione della democrazia in Tunisia – conclude Giunta – è la speranza cui aggrapparsi, il processo su cui riflettere”

Così, se la sessione autunnale del Festival, ad ottobre tra Sicilia e Calabria, avrà appunto la Tunisia come paese ospite, tra il 2 e il 7 agosto le serate di Capo Peloro proporranno innanzitutto un focus sulle migrazioni del Mediterraneo e la consegna del Premio Horcynus Orca a chi si occupa di corrette politiche di accoglienza dei migranti. Ancora una serata dedicata al cinema di Pasolini, nel cinquantesimo anniversario del film Il Vangelo secondo Matteo, una produzione musicale e una riflessione teatrale dedicata alla nuova drammaturgia meridionale.
La direzione artistica della sezione estiva dell'Horcynus Festival è affidata a Massimo Barilla, Giacomo Farina, Franco Jannuzzi e Caterina Pastura.

Tutti i dettagli sulla programmazione del Festival verranno illustrati nella conferenza stampa di presentazione, in programma lunedì 28 luglio alle ore 10.30 nella Sala Ovale di Palazzo Zanca. Interverranno il presidente della Fondazione Horcynus Orca Gaetano Giunta, i direttori artistici del Festival, il sindaco del Comune di Messina Renato Accorinti e l'assessore alla cultura Tonino Perna.

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