Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATTI. RUBANO ENERGIA ELETTRICA ED ACQUA DEL COMUNE, ARRESTATI

Gli agenti del Commissariato di Patti hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il 49enne Antonino Cannavò, messinese, e la 62enne di palermo Rosa Mancuso. Ambedue le persone arrestate sono residenti a Patti. Il reato contestato è furto aggravato
Patti, 24/07/2014 - Nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Patti hanno arrestato in flagranza un messinese quarantanovenne e una palermitana sessantaduenne, entrambi residenti a Patti, per il reato di furto aggravato. Il sopralluogo effettuato dai poliziotti, accompagnati da personale tecnico dell’Enel e del Comune di Patti, all’interno di un fabbricato nella disponibilità dell’uomo e della donna, ha rivelato un sistema di condutture abusive che i due avevano realizzato per gabbare società elettrica e Comune. Riuscivano infatti a fruire di energia elettrica ed acqua allacciandosi direttamente alle due reti senza alcun contatore o misuratore.

Gli arrestati, in flagranza di reato, sono il quarantanovenne messinese Antonino Cannavò e la sessantaduenne palermitana, Rosa Mancuso, entrambi residenti a Patti, per il reato di furto aggravato.

Bypassavano dunque ogni forma di pagamento e dichiarazione dei consumi godendo della piena disponibilità d’acqua e luce. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.


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