Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BROLO: LA VERITÀ SUI PRECARI, SCAFFIDI CHIUDE LA POLEMICA

Precari che sia verità. Il vicesindaco Gaetano Scaffidi chiude la polemica… Abbiamo fatto tutto, abbiamo fatto bene. Il risultato è che i Precari del comune hanno le loro spettanze. Ma c’è di più sono rispettati come persone e come impiegati
Brolo (Me), 28/07/2014 - Questa è la novità, senza favoritismi né prevaricazioni. Taglia corto Gaetano Scaffidi, non vuole entrare nella polemica, dell’ora, del giorno, dell’invio della richiesta dell’inoltro di una mail quella puntualizzata nel comunicato stampa dell’opposizione. Non siamo solo contenti, dice il vicesindaco, siamo felici che i precari di Brolo abbiamo ottenuto l’anticipazione delle somme da parte della Regione per assicurarsi il pagamento degli stipendi.
Su questo stato di cose, sul bisogno della gente, sul mondo del precariato strombazzare le trombe della polemica, è sciacallaggio mediatico e politico.

Non ci sono medaglie da assegnare, meriti da prendersi..
Ognuno fa la sua parte, noi dell’amministrazione, gli uffici e loro, i Precari, che lavorano.
Questo per evitare ulteriori strascichi. Abbiamo agito bene, abbiamo agito nel giusto, nel rispetto della tempistica e della normativa. Tutto qui.

Le reazioni scomposte le lasciamo agli altri
Sono successe tante cose il 14 Luglio. Rivoluzioni, guerre, invasioni.
Per noi è stato un giorno di normale amministrazione, di lavoro, per il paese, come ormai da mesi facciamo per recuperare il tempo perso e mettere pezze in falle e danni subiti, non da noi, ma dalla comunità che amministriamo.
E ribadiamo che il 14 luglio quella richiesta è partita corredata da ogni allegato necessario.
Questa è la verità.

Poi per accelerare i tempi, in quanto il funzionario al quale era stata inoltrata la prima istanza era in ferie, a fine mese l’abbiamo riproposta, senza levare o aggiungere nulla.
Non abbiamo sponsor politici che ci salvaguardano ma siamo noi sponsor di legalità per un paese che ne ha bisogno.
E tanta…
Oggi siamo vicini ai precari e ai loro diritti.
Per far “politica”- quella urlata - lasciamo i tempi agli altri.

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