“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CASTELLO DI ROCCELLA: “DON CICCIO CIRINCIONE. MUSICA E TESTI”, SERATA IN RICORDO DI UNA FIGURA IMPORTANTE

17/08/2014 - Stasera, domenica 17 agosto 2014, alle ore 21 al Castello di Roccella si svolgerà l'evento “Don Ciccio Cirincione. Musica e testi”, serata in ricordo di una figura culturale importante per la comunità di Campofelice, mente versatile tra poesia e musica. Verrà presentata la sua storia e il suo amore per le arti grazie alla lettura di testi, l’ascolto di alcune musiche, la proiezione di alcuni video storici e la testimonianza di chi ha avuto modo di collaborare con lui.

Nato a Palermo il 4 marzo 1922 ha svolto per tanti anni con rara dedizione la funzione di ragioniere capo presso il Comune di Campofelice, senza mai trascurare le sue passioni: la musica e la poesia.
Scrittore di testi musicali molto apprezzati, suonava diversi strumenti come la fisarmonica, il mandolino e la cornetta, dandone prova con l’orchestra da lui fondata, denominata “Azzurra”. Ma la vera passione di Don Ciccio Cirincione fu la poesia. Di animo sensibile, seppe esprimere in modo mirabile in diverse sue liriche, ora la struggente nostalgia dell’emigrato, ora il viscerale sentimento d’amore per la sua terra, per il quale è stato insignito del “Premio letterario La Grutta”. E' scomparso a Campofelice di Roccella il 19 dicembre 1997.

La serata, nell'ambito della stagione di eventi “Roccamaris. Incontri d'estate al Castello”, è curata dall'Associazione SiciliAntica Campofelice che ha voluto ricordare, attraverso la figura di Don Ciccio, una pagina autentica della storia della propria comunità.

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