Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CASTELLO DI ROCCELLA: “DON CICCIO CIRINCIONE. MUSICA E TESTI”, SERATA IN RICORDO DI UNA FIGURA IMPORTANTE

17/08/2014 - Stasera, domenica 17 agosto 2014, alle ore 21 al Castello di Roccella si svolgerà l'evento “Don Ciccio Cirincione. Musica e testi”, serata in ricordo di una figura culturale importante per la comunità di Campofelice, mente versatile tra poesia e musica. Verrà presentata la sua storia e il suo amore per le arti grazie alla lettura di testi, l’ascolto di alcune musiche, la proiezione di alcuni video storici e la testimonianza di chi ha avuto modo di collaborare con lui.

Nato a Palermo il 4 marzo 1922 ha svolto per tanti anni con rara dedizione la funzione di ragioniere capo presso il Comune di Campofelice, senza mai trascurare le sue passioni: la musica e la poesia.
Scrittore di testi musicali molto apprezzati, suonava diversi strumenti come la fisarmonica, il mandolino e la cornetta, dandone prova con l’orchestra da lui fondata, denominata “Azzurra”. Ma la vera passione di Don Ciccio Cirincione fu la poesia. Di animo sensibile, seppe esprimere in modo mirabile in diverse sue liriche, ora la struggente nostalgia dell’emigrato, ora il viscerale sentimento d’amore per la sua terra, per il quale è stato insignito del “Premio letterario La Grutta”. E' scomparso a Campofelice di Roccella il 19 dicembre 1997.

La serata, nell'ambito della stagione di eventi “Roccamaris. Incontri d'estate al Castello”, è curata dall'Associazione SiciliAntica Campofelice che ha voluto ricordare, attraverso la figura di Don Ciccio, una pagina autentica della storia della propria comunità.

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