Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PENDOLARI: "5 MILIARDI PER LA PALERMO-CATANIA È INACCETTABILE, PRIMA IL RADDOPPIO PALERMO-MESSINA”

Nota di Giacomo Fazio, presidente del Comitato Pendolari Sicilia: “A cosa servono i vari decreti del Fare, Sblocca Italia? Ribadiamo la nostra contrarietà al progetto faraonico "Messina-Catania-Palermo". Riteniamo prioritario il rilancio del raddoppio della Palermo-Messina”
Palermo, 1 Settembre 2014 - A Rimini viene firmato, durante il Meeting di Comunione e Liberazione, un importante accordo tra il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi e l'Amministratore delegato del gruppo FSI Michele Mario Elia " per collegare gli aeroporti di Malpensa, Fiumicino e Venezia alla rete Alta Velocità e “rafforzare la dotazione di infrastrutture ferroviarie legate agli aeroporti".

Si ottimo. Ma dove sono gli investimenti per il trasporto ferroviario in Sicilia?
Chiediamo di aprire al mercato libero il trasporto regionale con bandi controllati.
Chiediamo il potenziamento di tutte le tratte siciliane.
Chiediamo nuovi investimenti per l'acquisto di nuovi treni.

A cosa servono i vari decreti che intervengono sul Mezzogiorno , vedi Decreto del Fare, Sblocca Italia, se non a questo?

Ribadiamo la nostra contrarietà al progetto faraonico "Messina-Catania-Palermo". Investire 5.25 miliardi per la Palermo-Catania, tagliando fuori le atre cittadine non è accettabile!!!
Riteniamo prioritario il rilancio del raddoppio della Palermo-Messina.
Chiediamo il potenziamento della dorsale per Trapani, il ripristino dell Caltagirone-Gela, il collegamento della Messina-Palermo-Catania all'aeroporto di Catania.

Intanto i giorni passano, ma il Contratto di Servizio regionale rimane una chimera, cosi come la procedura per l'acquisto dei nuovi treni.
Tutto caduto nell'oblio nonostante i proclami dell'Assessore.

Le vacanze sono finite. E' tempo che la politica siciliana torni al lavoro...


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