Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

UFFICI GIUDIZIARI, 1031 POSTI IN TUTTA ITALIA DA COPRIRE PER MOBILITÀ, MA SOLO 67 IN SICILIA E APPENA 16 PER MESSINA, BARCELLONA, PATTI

Messina, 31 gennaio ’15 - Una falsa speranza per i lavoratori che intendono ricorrere alla mobilità verso gli uffici giudiziari della provincia di Messina. Così la Cisl Funzione Pubblica giudica il bando di mobilità volontaria adottato dal Ministero della Giustizia per la copertura di 1.031 posti vacanti, destinato a riassorbire il personale degli enti di area vasta e, solo in via residuale, in assenza di domanda di mobilità da parte del predetto personale, a processi di mobilità di altro personale.
“Rispetto alla previsione dei posti, che tutti danno come priorità per i dipendenti delle ex Province – spiega Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Fp di Messina - è giusto dare corrette informazioni ai lavoratori senza ingenerare false speranze. Consideriamo che i posti previsti per la provincia di Messina, compreso Patti e Barcellona non vadano oltre i 16, peraltro per qualifiche ex ottava e settima qualifica, per funzionari e assistenti giudiziari e con le procedure previste dall’art. 30 del 165. Cioè per quei lavoratori iscritti nelle liste nazionali di mobilità”.

“Purtroppo – sostiene Emanuele - non si vuole prendere coscienza delle gravi carenze degli uffici giudiziari della nostra provincia, soprattutto delle qualifiche di istruttori, collaboratori, operatori e ausiliari che rappresentano la forza portante degli uffici giudiziari. Non comprendiamo come il Governo Crocetta si attardi ancora a intraprendere un percorso che porti a un accordo Stato-Regione per dare sfogo anche alla platea del personale precario che invece deve vivere solo con la speranza di essere stabilizzato negli Enti Locali e in Sanità”.

Per il sindacato è necessario che il Governo regionale apra le porte degli uffici giudiziari anche al personale precario LSU e ASU dell’isola, invece di alimentare speranze che in realtà sono possibilità solo per un numero limitato di lavoratori.

“È necessario – conclude Emanuele - recepire la legge nazionale che amplia la possibilità di concludere i processi di stabilizzazione entro il 31 dicembre 2018 e, in sinergia col governo nazionale, approvare una legge speciale e straordinaria che tuteli la vasta platea di lavoratori siciliani per evitare un dramma sociale e occupazionale che non può essere risolto solo con l’applicazione della normativa vigente”.

Commenti