Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SANT’ANGELO GUARDA “OLTRE”... CON LA VIDEOSORVEGLIANZA

La giunta approva “nel silenzio” la proposta del gruppo sulla videosorveglianza
SANT’ANGELO, 04/02/2015 - In data 15 Gennaio 2015 il gruppo politico “Oltre” ha protocollato all’attenzione del Sindaco di Sant’Angelo di Brolo, del Presidente del Consiglio e dei Consiglieri Comunali, due proposte ritenute valide per la comunità santangiolese: l’attuazione del “Bilancio Partecipativo”, con l’obiettivo di rendere i cittadini partecipi alle decisioni che riguardano l’utilizzo e la destinazione di alcune risorse economiche del Comune e l’installazione di un sistema pubblico di “Videosorveglianza”, con videocamere collocate nei punti strategici nel sistema viario urbano e periferico, per contrastare episodi delittuosi in danno di abitazioni ubicate nel centro e nelle frazioni, nonché utili nella lotta agli atti vandalici ed al danneggiamento di luoghi, edifici, strutture ed attrezzature comunali e di uso pubblico.

Il gruppo, contestualmente alla presentazione delle proposte, ha chiarito che la messa in atto delle stesse non rientra tra le loro competenze, “in quanto non siamo un’associazione né ricopriamo ruoli istituzionali”, ma ha precisato, al tempo stesso, la disponibilità di supportare l’Amministrazione nella realizzazione delle proposte qualora alcune di esse venissero valutate realizzabili, mettendo a disposizione le nostre competenze.

Oggi, tramite il sito istituzionale del comune, prendiamo atto che la proposta “Videosorveglianza” è stata positivamente valutata da parte dell’amministrazione comunale, in quanto, in data 28 gennaio 2015, la giunta comunale ha deliberato “l’approvazione schema regolamento comunale di videosorveglianza”.
Il gruppo dichiara di esserne orgoglioso e soddisfatto, continuerà a lavorare e a proporre idee e soluzioni nell’interesse esclusivo dei santangiolesi.

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