Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANT’ANGELO GUARDA “OLTRE”... CON LA VIDEOSORVEGLIANZA

La giunta approva “nel silenzio” la proposta del gruppo sulla videosorveglianza
SANT’ANGELO, 04/02/2015 - In data 15 Gennaio 2015 il gruppo politico “Oltre” ha protocollato all’attenzione del Sindaco di Sant’Angelo di Brolo, del Presidente del Consiglio e dei Consiglieri Comunali, due proposte ritenute valide per la comunità santangiolese: l’attuazione del “Bilancio Partecipativo”, con l’obiettivo di rendere i cittadini partecipi alle decisioni che riguardano l’utilizzo e la destinazione di alcune risorse economiche del Comune e l’installazione di un sistema pubblico di “Videosorveglianza”, con videocamere collocate nei punti strategici nel sistema viario urbano e periferico, per contrastare episodi delittuosi in danno di abitazioni ubicate nel centro e nelle frazioni, nonché utili nella lotta agli atti vandalici ed al danneggiamento di luoghi, edifici, strutture ed attrezzature comunali e di uso pubblico.

Il gruppo, contestualmente alla presentazione delle proposte, ha chiarito che la messa in atto delle stesse non rientra tra le loro competenze, “in quanto non siamo un’associazione né ricopriamo ruoli istituzionali”, ma ha precisato, al tempo stesso, la disponibilità di supportare l’Amministrazione nella realizzazione delle proposte qualora alcune di esse venissero valutate realizzabili, mettendo a disposizione le nostre competenze.

Oggi, tramite il sito istituzionale del comune, prendiamo atto che la proposta “Videosorveglianza” è stata positivamente valutata da parte dell’amministrazione comunale, in quanto, in data 28 gennaio 2015, la giunta comunale ha deliberato “l’approvazione schema regolamento comunale di videosorveglianza”.
Il gruppo dichiara di esserne orgoglioso e soddisfatto, continuerà a lavorare e a proporre idee e soluzioni nell’interesse esclusivo dei santangiolesi.

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