Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA SU SEQUESTRO PESCHERECCIO SICILIANO: "UNA POSITIVA SOLUZIONE DELLA VICENDA"

[17/04/2015] - Personale della Marina militare è salito a bordo del peschereccio italiano "Airone", sequestrato questa mattina da un rimorchiatore, "presumibilmente appartenente a forze di sicurezza libiche", e ne ha assunto il controllo. Lo dice lo Stato maggiore della Difesa. l sequestro del motopesca, sottolinea lo Stato maggiore della Difesa, è avvenuto a circa 90 chilometri a nord-ovest di Misurata. Il personale della Marina che è salito a bordo, assumendone il controllo, fa parte di una unità impegnata nell'ambito dell'operazione di sorveglianza e sicurezza marittima "Mare Sicuro". Ansa

Bruxelles, 17 apr. 2015 - "Il governo regionale sta seguendo con molta attenzione e trepidazione la vicenda del peschereccio di Mazara del Vallo, sequestrato in Libia". Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. "Siamo in contatto permanente con le autorità libiche interessate - continua il presidente - e siamo convinti che si possa arrivare a una rapida e positiva soluzione della vicenda, in considerazione dei buoni rapporti che l'Italia e la Regione siciliana hanno con i paesi del Mediterraneo, accomunati da una lunga storia di amicizia e da rapporti che abbiamo sviluppato nell'ultimo biennio. Terremo informata l'opinione pubblica dell'evolversi della situazione, - conclude Crocetta - assicurando la nostra vicinanza e sostegno alle famiglie dei nostri pescatori".

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