Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GELA, ATTAGUILE LANCIA LA CANDIDATURA A SINDACO DI ANTONIO GIUDICE, EX ATTIVISTA DEL M5S E FONDATORE DE “I GRILLINI DI GELA”

Gela. L’on. Angelo Attaguile lancia la candidatura a sindaco di Antonio Giudice, 47enne imprenditore antiracket. E’ stato attivista del Movimento cinque stelle e fondatore del meetup “I Grillini di Gela”
Gela, 11-04-2015 - Antonio Giudice, 47enne imprenditore gelese, esponente di spicco dell’antiracket locale, è il candidato sindaco di ‘Noi con Salvini’ per il Comune di Gela. Una candidatura di assoluto valore, frutto del meticoloso lavoro portato avanti dall’on. Angelo Attaguile, segretario nazionale e coordinatore in Sicilia del movimento che fa riferimento a Matteo Salvini, che ormai da mesi si sta personalmente recando in tutti i centri siciliani coinvolti dalle amministrative alla ricerca di candidati capaci, trasparenti e fortemente radicati nei vari territori.
“Antonio Giudice è uno di questi – commenta Angelo Attaguile- ama la sua Gela, la conosce profondamente perché ci vive e lavora e, cosa da non sottovalutare, ha tutte le carte in regola per affrontare faccia a faccia il malaffare vista la sua lunga esperienza nell’associazionismo antiracket. Un uomo che fa antimafia coi fatti a dispetto di certi professionisti dell’antimafia solo a parole. Matteo Salvini – ha concluso Angelo Attaguile- ha espresso viva soddisfazione per questa candidatura e mi ha anticipato che interverrà personalmente nella campagna elettorale gelese, patria di Rosario Crocetta, il peggior governatore che la Sicilia abbia mai avuto”.

Antonio Giudice è associato all’antiracket di Gela “Gaetano Giordano” e opera nel volontariato sin dal lontano 1990 allorché decise d’impegnarsi concretamente nell’associazionismo antimafia. Iniziò ad occuparsi di delinquenza giovanile e di baby killer a fianco del giudice Roberto De Felice. Nel 2013, in piena notte, l’auto del padre andò a fuoco e la madre di Antonio Giudice morì colpita da infarto per lo spavento. Un mese dopo la morte della madre Antonio Giudice fu promotore di un corteo al quale si unirono ben duemila persone, evento senza precedenti a Gela.
Ha aderito a ‘Noi con Salvini’ sin dal momento della fondazione del movimento, assieme a tutti gli altri ex attivisti locali del Movimento cinque stelle che facevano parte del meetup “I Grillini di Gela”.

“Mai stato attivista M5S, anzi, a quanto ci risulta, il tizio in questione è stato attivo in tutt’altre direzioni politiche”.
Il deputato M5S all’Ars Giancarlo Cancelleri smentisce seccamente le notizie circolate a mezzo stampa che attribuiscono un passato da attivista Cinquestelle a Gela ad Antonio Giudice, candidato sindaco per la lista ‘Noi con Salvini’.

“Francamente – dice il deputato – è una situazione che ora sta cominciando a scocciarci. Capisco che fregiarsi nome del Movimento 5 stelle possa rappresentare per questi personaggi uno squallido escamotage per conquistarsi un minino di visibilità, che altrimenti mai riuscirebbero ad avere, ma è doveroso ristabilire la veridicità dei fatti: Genovese non è mai stato attivista del M5S”.

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