Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GIUSEPPE CAVALLARO E LA NUOVA CITTÀ DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO, L’ARCHITETTO PRECURSORE DELL’URBANISTICA IN SICILIA

Pubblicato da Giambra Editori, il libro sarà presentato il 9 Maggio 2015 alle ore 18,30 all’Auditorium San Vito di Barcellona P.G.
Barcellona P.G. (Me), 03/05/2015 - L’architetto Giovanni Pantano (docente presso ITT “E. Majorana” di Milazzo, la UTE di Barcellona P.G. e LUTE Milazzo) ha scritto il libro Giuseppe Cavallaro e la nuova città di Barcellona Pozzo di Gotto – Le idee e le opere dell’architetto precursore dell’urbanistica in Sicilia nella seconda metà dell’Ottocento, pubblicato da Giambra Editori, e patrocinato dal Comune di Barcellona P.G., dall’Ordine degli Architetti di Messina, con la collaborazione della Pro Loco, Genuis Loci, Ute e Ars Vivendi. Il libro sarà presentato il giorno 09 Maggio 2015 alle ore 18,30 all’Auditorium San Vito di Barcellona P.G. Interverrà, oltre l’autore, il Prof. Arch. Giuseppe Fera, e porteranno i saluti il Presidente dell’Ordine Architetti Giovanni Lazzaro, i Presidenti delle associazioni: Andrea Italiano, Daniela Motta, Tanina Caliri e Vito Natoli, e l’ingegnere Francesco Piccolo.

Il testo racconta che a seguito dell'Unità d'Italia, la città, nata nel 1836 dall'unione dei due centri di Barcellona e di Pozzo di Gotto, intrisa di quei fermenti rivolti a favorire la ricostruzione morale della Nazione avverte con Giuseppe Cavallaro, diventato Architetto Capo del Comune, la necessità di costruire una nuova e rappresentativa dimensione urbana. L'architetto Cavallaro appronta sin dal 1862 il Piano di Sviluppo per la nuova città su una pianta ragionata il cui elemento generatore diventa il progetto di un rettifilo (la via Operaia) su cui modellare una maglia ortogonale per sviluppare la crescita e l'abbellimento della città, anticipando così il futuro periodo dei Piani Regolatori che si redigeranno in Sicilia e nel resto d’Italia. Il testo espone, in maniera approfondita, le opere dell'architetto Cavallaro che segnano il volto nuovo della città con belle vie, piazze spaziose, edifici con tipologie prestabilite e con significative opere pubbliche.

Il libro propone un percorso articolato con il supporto di immagini, planimetrie, disegni e belle cartoline d’epoca a colori, per lo più inedite, che ricostruiscono la città nella sua dimensione originaria descrivendone la qualità urbanistica e architettonica di pregevole bellezza. L'autore ci conduce così, attraverso un percorso puntuale, alla conoscenza dell'evoluzione della storia urbana di Barcellona Pozzo di Gotto e delle opere progettate dal Cavallaro, per farci riscoprire l'identità della città, di un'ulteriore nuova città.

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