Ciclone Harry in Sicilia: si dichiari lo stato d'emergenza, 100 milioni a favore dei Comuni siciliani danneggiati

Antonio De Luca (M5S Ars): “Cento milioni per i Comuni danneggiati dal ciclone Harry. Pronto emendamento per il prossimo collegato alla Finanziaria. Si dichiari stato d'emergenza” Palermo, 20/01/2026 - “Cento milioni a favore dei Comuni siciliani danneggiati in queste ore dal ciclone Harry. Ho depositato un emendamento al collegato alla Finanziaria che sarà discusso a breve all'Ars. Il governo pensi a correre in aiuto ai Comuni flagellati dal maltempo e che sono abbandonati a se stessi e un po' meno alle mancette per accontentare i desiderata della maggioranza. Se domani ci sarà qualche campo di padel in meno in giro, i siciliani non ne soffriranno di certo”. Lo afferma il capogruppo del M5S all'Ars Antonio De Luca. Le notizie che arrivano dai Comuni, specie da quelli della Sicilia orientale – dice De Luca – sono veramente preoccupanti, a Santa Teresa Riva nel Messinese, addirittura, si è aperta una voragine sul lungomare, inghiottendo un'auto. Ma segnalazioni di da...

UNIONE DEGLI UNIVERSITARI MESSINA VERSO IL 5 MAGGIO: "SENSIBILIZZARE GLI STUDENTI E LE ISTITUZIONI ALLE NOSTRE RIVENDICAZIONI”

Messina, 29/04/2015 - Anche la base confederale dell'UDU Messina ha partecipato al flash mob del 29 aprile per promuovere la mobilitazione nazionale del 5 maggio organizzata dall'Unione degli Universitari. Il prossimo martedì, come indetto dalle organizzazioni sindacali della scuola, si terrà infatti uno sciopero generale unitario. L'UDU Nazionale ha deciso di aderire alla manifestazione contro la riforma dell'istruzione denominata "Buona Scuola", insieme ai lavoratori e alla Rete Degli Studenti, consapevole dell'importanza di unire le lotte dell'intero mondo dell'istruzione, vista anche l'ombra incombente della "Buona Università". Lo scioperò sarà organizzato nelle maggiori 5 piazze nazionali (Milano, Roma, Bari, Cagliari e Palermo).

Come avvenuto in tutte le altre basi UDU d'Italia, sono stati apposti, di fronte alle sedi di Università, ERSU o equivalenti enti per il diritto allo studio, striscioni e cartelloni riportanti le principali problematiche che hanno spinto l'UDU ad aderire alla manifestazione.

Come dichiarato dal neocoordinatore Francesco Russo "La nostra intenzione è quella di sensibilizzare gli studenti, la comunità e le istituzioni alla validità e urgenza delle nostre rivendicazioni, affinché la partecipazione allo sciopero risulti sentita e numerosa, anche tramite i social network e la stampa".


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