Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

ROMETTA MAREA: ARRESTATO UN 29ENNE CHE AVEVA ACCOLTELLATO IL RIVALE IN AMORE

Rometta Marea (Me), 7 Maggio 2015 - I Carabinieri della Stazione di Rometta Marea agli ordini del Maresciallo aiutante Biagio Daniele Barbera insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Milazzo, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Messina FALLITI COSIMO classe 1986, di Messina ma di fatto domiciliato in Rometta, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di tentato omicidio aggravato. L’episodio risale a domenica sera. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile intervenivano al Pronto soccorso di Milazzo su segnalazione dei sanitari che avevano appena ricoverato un 26enne che presentava una profonda ferita da taglio all’addome. Il ferito, anch’egli noto alle forze dell’ordine, veniva subito sottoposto a ripetuti accertamenti clinici che escludevano “per puro caso” l’interessamento di organo vitali. Il malcapitato veniva comunque sottoposto a intervento chirurgico e ricoverato in prognosi riservata anche se non in pericolo di vita.
Appresa tale notizia, i Carabinieri di Rometta avviano subito le indagini per ricostruire quanto accaduto e per individuare e rintracciare il responsabile.

Dopo interrogatori e vari accertamenti i Carabinieri riuscivano a ricostruire quanto accaduto. A provocare la lite e poi l’accoltellamento, ci sarebbe stato un forte astio tra il Falliti e il ferito che abitano nello stesso palazzo, solo in piani differenti. Il motivo del contendere sarebbe una donna, si tratterebbe quindi di un “reato passionale”. I testimoni che hanno assistito al litigio tra i due, raccontano di urla e di un inseguimento nei locali comuni di un condominio ad opera del Falliti. Il suo progetto criminale non ha provocato la morte del rivale in amore, solo perché quest’ultimo è riuscito a darsi alla fuga. Il Falliti, che solo inizialmente si era reso irreperibile, è stato tratto in arresto e sottoposto alla misura cautelare del carcere e quindi tradotto dai Carabinieri alla Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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