Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

A19, FRANA VIADOTTO HIMERA 1, VIA LIBERA AI LAVORI PREVISTI DAL COMMISSARIO

Palermo 14 lug. 2015 - Via libera da parte delle tre Conferenze di Servizi ai lavori previsti dal piano del Commissario delegato per le attività emergenziali conseguenti alla frana che ha investito il viadotto Himera1, Marco Guardabassi. Le Conferenze dei Servizi, convocate oggi a Palermo dal Commissario presso la sede del Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, sono state necessarie per ottenere tutte le autorizzazioni, concessioni, nulla-osta e assensi da parte dei competenti enti e amministrazioni: Regione Siciliana con gli assessorati e gli uffici interessati, i comuni di Caltavuturo e Scillato, la Provincia regionale di Palermo, l’Ente Parco delle Madonie, il Comando Regione Militare SUD del Ministero della Difesa, ANAS, Telecom Italia ed ENEL.

Il Commissario potrà ora procedere – anche anticipando il cronoprogramma indicato nel piano approvato a fine giugno dal Capo del Dipartimento della Protezione civile – all'approvazione dei progetti consentendo quindi ad ANAS, soggetto attuatore, di procedere all'affidamento dei lavori delle tre opere principali previste: la decostruzione della carreggiata danneggiata in direzione di Catania, l’adeguamento della strada provinciale 24 alle condizioni necessarie per la circolazione del traffico veicolare autostradale e la realizzazione della rampa di accesso in autostrada nella carreggiata in direzione di Catania dell’autostrada A19.

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