Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CROCETTA: 2 GIORNALISTI DELL'ESPRESSO INDAGATI PER " NOTIZIE FALSE O ESAGERATE "

Palermo, 27 lug. - I giornalisti dell'Espresso Piero Messina e Maurizio Zoppi sono indagati con l'accusa di "pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l'ordine pubblico". Messina risponde pure di calunnia, perche' avrebbe indicato una sua presunta fonte, dalla quale sarebbe stato pero' smentito. L'indagine e' stata aperta dalla Procura di Palermo con riferimento alla pubblicazione, da parte dell'Espresso, di un'intercettazione riguardante il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, in cui il medico personale dell'esponente politico, il primario di Chirurgia plastica Matteo Tutino, avrebbe detto che "Lucia Borsellino va fatta fuori come il padre". L'esistenza dell'intercettazione, che ha suscitato una serie di durissime polemiche, con gli interventi del Capo dello Stato, del presidente del Consiglio e dei vertici delle Camere, e' stata piu' volte smentita dalla Procura di Palermo e anche da quelle di Catania, Caltanissetta e Messina. Piero Messina e Maurizio Zoppi, ascoltati oggi pomeriggio in Procura, si sono avvalsi della facolta' di non rispondere. - (AGI
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