“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FITTO “CONSERVATORI E RIFORMISTI”, IN SICILIA IL MOVIMENTO SCEGLIE L’EX ASSESSORE PROVINCIALE DI MESSINA SANTINO FOTI

20/07/2015 - Dopo l’uscita da Forza Italia Raffaele Fitto, nel corso di un’affollata convention a Roma, ha annunciato la nascita ufficiale del nuovo partito: "Abbiamo costituito un'associazione che si chiama “Conservatori e Riformisti” e che si ispira all'omonimo gruppo del Parlamento europeo" con lo stesso simbolo: un leone azzurro che sovrasta le tre strisce tricolori. In prima fila alla Convention, mentre annuncia la costituzione dell’associazione “Conservatori e riformisti”, ci sono tutti fedelissimi di Fitto: Cinzia Bonfrisco, Daniele Capezzone, Nuccio Altieri, Roberto Marti, Antonio Di Staso. Le idee sono chiare: “Riempire lo spazio tra Salvini e Renzi”. Porte aperte a tutti Angelino Alfano, Mario Mauro, Flavio Tosi, Corrado Passera, persino Denis Verdini. “Può aderire chiunque, non diamo patenti”, dice Fitto, che dà l’impressione di non voler chiudere a quanti s’identificano nel Ppe e di ambire a una sorta di Ulivo di centrodestra, una lista unica - obbligatoria con l’Italicum - nella quale ciascuno può stare con pari dignità politica. Certo, Fitto pone dei paletti: primarie, progettualità e regole certe e uguali per tutte, con un programma che si ispira a quello del premier inglese e leader dei conservatori David Cameron: “meno tasse, più mercato, garanzie alla sicurezza dei cittadini”. Anche in Sicilia il Movimento di Fitto si sta organizzando ed ha in Santino Foti, già assessore provinciale a Messina della Giunta-Ricevuto, il punto di riferimento.

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