Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

INDIRE: SICUREZZA NELLA SCUOLA, IN SICILIA FINANZIATI 4 PROGETTI

Indire assegna i fondi del bando Memory Safe
31/07/2015 - Sono 42 i progetti vincitori a cui vengono assegnati i 4 milioni del bando Memory Safe, l’iniziativa promossa da Indire in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, per diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione nella scuola italiana grazie a un finanziamento del Ministero del Lavoro. I progetti finanziabili sono stati selezionati tra 203 candidature per un totale di oltre 1300 soggetti coinvolti tra istituti scolastici ed enti che operano nel campo della sicurezza.
Per partecipare al bando, gli istituti scolastici hanno dovuto costituire delle reti composte da almeno tre scuole e un soggetto con comprovata esperienza in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
In Sicilia sono stati selezionate 4 candidature, con la partecipazione di 15 scuole ed enti, a cui verranno destinati in totale 400 mila euro. Il progetto presentato dall’Istituto Professionale Statale “Federico II” di Enna, in qualità di scuola capofila, ha ottenuto il punteggio più alto a livello nazionale in graduatoria.

«Grazie a questo progetto - dichiara Flaminio Galli, Direttore Generale di Indire - la cultura della sicurezza entra nelle scuole per diffondersi tra i cittadini-lavoratori di domani. È un’iniziativa concreta che vuole affrontare un’emergenza nazionale. Gli ultimi dati dell’Inail, pur confermando per il 2014 il trend in diminuzione degli infortuni, parlano comunque di 663 mila denunce di infortunio e 662 morti sul lavoro, mentre le giornate di inabilità sono state 11 milioni circa. Rispetto a una simile evidenza, occorre affrontare il problema a partire dalle scuole, nelle quali sensibilizzare i giovani, futuri lavoratori, rispetto ai valori della tutela della salute e della prevenzione dei rischi da lavoro».

La graduatoria è disponibile sul sito dell’Indire e stabilisce l’assegnazione dei contributi agli Istituti scolastici pubblici e legalmente riconosciuti di ogni ordine e grado che hanno presentato progetti relativi a due ambiti specifici: la creazione e l’utilizzo di strumenti didattici innovativi sul tema della sicurezza; la progettazione e la realizzazione di strumenti di formazione che permettano il dialogo tra scuola e mondo del lavoro. I progetti dovranno essere attuati entro il 30 giugno 2016. Successivamente il materiale prodotto dalle scuole potrà entrare a far parte della didattica dei docenti, direttamente coinvolti nei progetti o interessati ai contenuti.

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