Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

MASSONERIA E MALAFFARE: 23 TRA PERSONE E AZIENDE SOTTO TORCHIO TRA AGRIGENTO E ROMA

AGRIGENTO, 29/07/2015 - Massoneria e malaffare. 23 tra persone e aziende sono sotto torchio ad Agrigento, Naro, Licata, San Giovanni Gemini, Favara, Aragona, Roma e Santa Venerina, in provincia di Catania. La Procura della Repubblica di Agrigento, ha disposto le perquisizioni  e la Guardia di Finanza di Agrigento è impegnata nell'esecuzione, assieme ai Carabinieri del Reparto operativo di Agrigento. Abitazioni e sedi legali di imprese riconducibili a 23 persone e aziende sono interessate alle perquisizioni. Il decreto e’ stato firmato dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dai sostituti Andrea Maggioni e Matteo Delpini.
L'ipotesi della Procura della Repubblica di Agrigento riguarda i reati di associazione per delinquere dedita a falsi e corruzioni, in relazione ad attestazioni Soa per la partecipazione a gare pubbliche d’appalto, alla costituzione di fittizi rapporti di lavoro, all’intestazione fraudolenta di denaro, al riciclaggio e al reimpiego di capitali di provenienza illecita. Secondo i magistrati di Agrigento, l'associazione per delinquere sarebbe legata da reciproca interdipendenza o connessione anche derivante da rapporti parentali, amicali e di “fratellanza massonica”.

Le perquisizioni, come detto, sono in corso di svolgimento nei comuni di Favara, Aragona, Agrigento, Naro, Licata, San Giovanni Gemini; nonchè a Roma e Santa Venerina (Ct).

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