Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MASSONERIA E MALAFFARE: 23 TRA PERSONE E AZIENDE SOTTO TORCHIO TRA AGRIGENTO E ROMA

AGRIGENTO, 29/07/2015 - Massoneria e malaffare. 23 tra persone e aziende sono sotto torchio ad Agrigento, Naro, Licata, San Giovanni Gemini, Favara, Aragona, Roma e Santa Venerina, in provincia di Catania. La Procura della Repubblica di Agrigento, ha disposto le perquisizioni  e la Guardia di Finanza di Agrigento è impegnata nell'esecuzione, assieme ai Carabinieri del Reparto operativo di Agrigento. Abitazioni e sedi legali di imprese riconducibili a 23 persone e aziende sono interessate alle perquisizioni. Il decreto e’ stato firmato dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dai sostituti Andrea Maggioni e Matteo Delpini.
L'ipotesi della Procura della Repubblica di Agrigento riguarda i reati di associazione per delinquere dedita a falsi e corruzioni, in relazione ad attestazioni Soa per la partecipazione a gare pubbliche d’appalto, alla costituzione di fittizi rapporti di lavoro, all’intestazione fraudolenta di denaro, al riciclaggio e al reimpiego di capitali di provenienza illecita. Secondo i magistrati di Agrigento, l'associazione per delinquere sarebbe legata da reciproca interdipendenza o connessione anche derivante da rapporti parentali, amicali e di “fratellanza massonica”.

Le perquisizioni, come detto, sono in corso di svolgimento nei comuni di Favara, Aragona, Agrigento, Naro, Licata, San Giovanni Gemini; nonchè a Roma e Santa Venerina (Ct).

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