Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CITTADINANZATTIVA MESSINA SERVIZI SOCIALI: “MANTINEO HA DIMOSTRATO DI NON VOLER CAMBIARE NULLA”

Angela Rizzo, coordinatore provinciale del TDM di CittadinanzAttiva sulle dimissioni dell'assessore Mantineo. Si è dimesso (?) da assessore con delega ai Servizi Sociali della giunta Accorinti, perché impossibilitato a svolgere il suo ruolo ed anche perché ha dovuto prendere atto della paralisi che attraversa il Dipartimento dei servizi sociali. Ma è solo colpa degli altri? 

Messina, 19 agosto 2015 – Angela Rizzo, coordinatore provinciale del TDM di CittadinanzAttiva ha dichiarato: “Il prof. Mantineo si è dimesso (?) da assessore con delega ai Servizi Sociali della giunta Accorinti, perché, a suo dire, impossibilitato a svolgere il suo ruolo ed anche perché ha dovuto prendere atto “in modo chiaro e senza incertezze, della crisi e della paralisi che attraversa il Dipartimento dei servizi sociali, a partire dalla gestione dei fondi Pac, ma, io ritengo, più in generale nella sua organizzazione che, come denunciato più volte, non appare né razionale e né funzionale rispetto ai suoi obiettivi", il tutto da addebitare all’assenza del sindaco ed all’inerzia del segretario-direttore generale e dei funzionari del Dipartimento. Ma è solo colpa degli altri?

Il prof. Mantineo, al di là delle dichiarazioni di facciata, ha dimostrato, fin dall’inizio della sua attività di assessore, di non voler cambiare nulla proponendo alla Giunta la delibera 927 del 19 novembre 2013 e da come ha eterodiretto la Consulta del volontariato, svuotandola di ogni ruolo significativo.

Se la situazione dell’Assessorato ai Servizi Sociali era questa, ed a parere della sottoscritta lo era, perché allora ha voluto organizzare i tanto strombazzati Stati Generali, a cui CittadinanzAttinanzAttiva si è rifiutata di partecipare perché li riteneva una inutile passerella che serviva solo a nascondere lo sfascio? Ci auguriamo, ammesso che il sindaco Accorinti abbia uno scatto d’orgoglio, che chi prenderà il suo posto sia in grado di dare le giuste direttive agli uffici che si occupano dei Servizi Sociali e, soprattutto, farle eseguire, mettendo come obiettivo di fondo del suo impegno la necessità di dare risposte adeguate ai bisogni primari dei cittadini, documentati dalla Caritas e da altre benemerite Associazioni, e tenendo, nel contempo, presenti le legittime aspettative di coloro che operano nel settore. A queste condizioni non mancherà il leale e costruttivo contributo del TDM.”

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