Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA, PROSEGUE AL MONTE DI PIETÀ LA STAGIONE ESTIVA DEL VITTORIO EMANUELE

Prosegue al Monte di Pietà, la stagione estiva del Vittorio Emanuele. Mercoledì 26 agosto, alle 21.30, in scena la compagnia dell’Arpa con “FEDRArandom”. Giovedì 27 agosto “Ratatouille”, per l’ultimo appuntamento con “Il cinema è servito”. Il primo settembre arriva Tony Canto col suo “Inedito”, insieme a Giovanni Arena al contrabbasso e al quartetto d’archi del Teatro Vittorio Emanuele

Messina, 24/08/2015 - Ancora teatro, musica e cinema al Monte di Pietà, nell’ambito del programma estivo proposto dal Teatro Vittorio Emanuele. Mercoledì 26 agosto in scena la compagnia dell’Arpa di Enna con lo spettacolo "FEDRArandom" di Elisa Di Dio e Filippa Ilardo, con Elisa Di Dio, Nadia Trovato, Sergio Beercock con musiche eseguite dal vivo da Gaetano Fontanazza, regia di Filippa Ilardo e Angelo Di Dio. Lo spettacolo ha debuttato nel 2012 nella suggestiva cornice del Villaggio Bizantino, nell’area Archeologica di Calascibetta, un percorso di ricerca sui testi ne ha cristallizzato poi la forma definitiva. In scena, come si legge nelle note di regia, “una Fedra che non ragiona, dissoluta e dannata, ma ancora innocente. Annegata nel lago del sogno, nutrita solo dal suo delirio. Una Fedra che consuma il furore di un amore malato nel fuoco della libidine, che ama il limite più di se stessa, che non conosce il passare del tempo, ama sfidare e sfidarsi. Ruotano accanto a lei, due figure, ombre, fatte della stessa materia dei sogni: Ippolito, il figliastro che subisce, ha paura di sporgersi troppo oltre e, nella furia, si trasforma in Minotauro, poi ancora in Teseo, eroe che torna dal mondo dei morti. E Arianna, la sorella, che per colpa di Fedra è stata abbandonata, lasciata a tessere le fila del gioco scenico che da lei è animato, dalla sua voglia di vendetta, dalla sua necessità di perdono.
Arianna è solo un’ombra, forse solo proiezione mentale di Fedra in preda ad un delirio notturno, giunge da una dimensione altra, ultraterrena. Sono tutti vittime, il Minotauro è vittima di Arianna, Arianna è vittima di Fedra, Fedra è vittima di sé stessa, della sua origine. Questa Fedra è insieme moderna e antica, nella sua storia è rinchiusa una forza selvaggia, primitiva, trascorsa come è dall'inizio fino alla fine dall'impeto della passione. Questa Fedra è un polo magnetico, nella sua storia si addensa il senso del sacro, del religioso, dell'etico, del piacere e della colpa, dell'imperfezione umana e divina. Questa è la nostra Fedra, non merita giudizio, né condanna, è solo una vittima giunta alla soglia di qualcosa, una donna invischiata nel suo labirinto di passione e morte, in un tempo indefinito, in un trascorrere da un tramonto a un’alba”.
Giovedì 27 agosto ultimo appuntamento con “Il Cinema è servito”, rassegna di cinema ed enogastronomia, per legare cinema e cibo, in occasione di Expo Milano 2015, in programma un classico per grandi e piccini, “Ratatouille”, film d’animazione targato Disney. Alle 20.30 è prevista la degustazione e alle 21.30 la proiezione.

Il primo settembre arriva invece il cantautore Tony Canto, con la sua inseparabile chitarra, sarà accompagnato dal contrabbassista Giovanni Arena e dal quartetto d'archi del Teatro Vittorio Emanuele composto da Viola Adamova (violino), Luisa Grasso (violino), Laura Di Lorenzo (violoncello), Rosaria Mastrosimone (viola). «“Inedito” è uno spettacolo che può essere definito una prima assoluta – sottolinea il cantautore messinese – lo spettacolo che ho sempre desiderato fare, in uno dei posti più belli di Messina e con la formazione dei miei sogni». Il 6 settembre a chiudere il programma de ”I Concerti della domenica” sarà invece il “Cettina Donato Trio” con "Third". Il 12 settembre invece ultimo appuntamento con la prosa, in scena “Il Visconte dimezzato”, di Luca Mazzone, Teatro Libero di Palermo.

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