Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

RACCUJA: CONCERTO ESTIVO PER LA BANDA MUSICALE “C. SPANÒ” PER I 35 ANNI DI VITA

23/08/2015 - Grande successo a Raccuja per il Concerto estivo della Banda Musicale “Calogero Spanò”, che quest'anno festeggia il 35° anniversario della sua nascita. L'esibizione si è tenuta presso l'Auditorium comunale, gremito di cittadini, che hanno applaudito a lungo tutta la compagine bandistica diretta dal Maestro Antonio Leone. Il concerto estivo, dal titolo “Tra cinema, musical e realtà”, rientra nel cartellone delle manifestazioni per l'estate 2015 predisposto dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesca Salpietro Damiano.

Il programma musicale della speciale esibizione, in omaggio anche alla significativa ricorrenza dei 35 anni di vita della Banda di Raccuja, è stato arricchito da importanti brani.
La Banda Calogero Spanò ha aperto la serata con “Cuore Abruzzese marcia sinfonica di Orsomando - riel. Milazzo”, a seguire “Seconda Suite in F di Gustav Holst”; “Il giro del mondo in 80 giorni di Otto Schwarz”; “Robin Hood colonna sonora di Karmen arr. Lavender”; “Il fantasma dell'Opera di Webber”; “La finestra sul lago di Diego De Pasqual”; “Fate of the Gods di Steven Reineke” ed infine “Le nozze di Figaro (Overture) di Mozart”.

La Banda di Raccuja è dedicata al maestro Calogero Spanò, che nei primi anni '80 ha ricostituito con impegno, pazienza e competenza la banda e che purtroppo è venuto a mancare nei mesi scorsi. La figura e l'opera del Maestro Spanò viene sempre ricordata da tutto il complesso musicale, soprattutto quest'anno che ricorrono i 35 anni della nascita della Banda.
Dal 2000 la Banda è magistralmente diretta dal Maestro Antonio Leone, che negli anni ha riavviato una efficiente scuola di musica che oggi conta una ventina di allievi, mentre l'organico strumentale è costituito da circa sessanta elementi di Raccuja.

Commenti