“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LACCOTO: “SUPERARE IL TETTO DI SPESA PER IL PERSONALE PER RISOLVERE PROBLEMA DEGLI ORARI DI LAVORO NEGLI OSPEDALI”

11/12/2015 - “Esistono le soluzioni per evitare il collasso della rete ospedaliera dopo l’entrata in vigore della legge che recepisce la direttiva europea del 2003 sui turni e i riposi obbligatori dei medici e degli infermieri”. Ne è convinto il deputato del Partito Democratico Giuseppe Laccoto che indica la strada per superare lo stallo provocato dalla normativa secondo cui nessuno deve lavorare più di tredici ore di fila e tutti hanno diritto a uno stacco di almeno 11 ore tra un turno e l’altro e a 24 ore consecutive a settimana di riposo. “Intanto il governo deve concedere il superamento del tetto di spesa per il personale – afferma Laccoto.
Un passaggio indispensabile per garantire i servizi e procedere con i concorsi che consentiranno di coprire i posti vacanti nelle piante organiche”. “Messina più delle altre Asp siciliane rischia la paralisi visto che non riesce a garantire la richiesta delle prestazioni da parte dell’utenza ed è questo il momento di procedere con le assunzioni dando priorità ai dipendenti in mobilità e ai precari da anni in attesa della stabilizzazione”. “Abbiamo il dovere di assicurare un servizio sanitario moderno, professionale ed efficiente – conclude Laccoto – e per questo la Sicilia deve rivendicare le legittime istanze dei suoi cittadini in sede di conferenza Stato Regioni”

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