Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MESSINA: RUBANO LE MATTONELLE DEL LUNGOMARE DI GANZIRRI: ARRESTATI

Messina, 14 dicembre 2015 - Sono stati sorpresi mentre stavano caricando sulla loro Mercedes classe C SW di colore grigio alcune mattonelle accatastate nel cantiere installato per il rifacimento del marciapiede del lungomare di Ganzirri, nel tratto tra Pace e Sant’Agata: così Ahmetaj Gezim, albanese di 47 anni e i suoi giovani complici, un connazionale di 17 anni ed un italiano di 16 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Ganzirri. Il tempestivo intervento degli uomini dell’Arma ha consentito di recuperare tutta la refurtiva, consistente in quasi un centinaio di mattonelle destinate a terminare quel tratto di banchina. I tre malviventi avevano utilizzato quel cantiere come un magazzino a cielo aperto di materiale edile che avrebbero verosimilmente utilizzato a scopi privati. Ahmetaj è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma mentre i due minorenni, che già vantavano dei trascorsi con le forze dell’ordine, sono stati accompagnati ad un centro di accoglienza per i minori.

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