Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MUOS. SOTTOSANTI (FDI-AN): “ATTIVARE L’IMPIANTO PER TESTARE I RISCHI SALUTE E’ COME SPARARE PER SCOPRIRE SE FA MALE”

Catania, 29 dicembre 2015 - «Attivare il Muos per testare eventuali rischi per la salute dei cittadini? Sarebbe come sparare a qualcuno per scoprire se si fa male...». E’ il commento di Giordano Sottosanti, componente dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia, alla richiesta del collegio dei periti di mettere in funzione il Muos dal 13 gennaio, al fine di stilare una relazione sugli eventuali rischi per la salute legati all'impianto militare di telecomunicazioni di Niscemi.

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