Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PARCO DEI NEBRODI: CONTROLLI E SANZIONI PER VIOLAZIONI DELLE NORME AMBIENTALI E CODICE DELLA STRADA

Sant’Agata Militello, 13 dicembre 2015 - Il personale del Corpo Forestale del Distaccamento di Cesarò, unitamente al personale del Corpo di Vigilanza del Parco dei Nebrodi Distaccamento di Longi, il giorno 13 dicembre 2015 è stato impegnato nelle attività di controllo del territorio al fine di prevenire e reprimere illeciti ambientali ed in particolare le attività sportive illecite (fuoristradismo e motocross). Sono state elevate diverse sanzioni amministrative, per un importo di oltre 600,00 euro, per violazioni delle norme in materia ambientale - regolamento del parco e al Codice della Strada.
Il personale del Corpo Forestale del Distaccamento e del Corpo di Vigilanza del Parco dei
Nebrodi hanno riscontrato grave danneggiamento dei pascoli e dei sentieri all’interno dell’area
protetta dovuto al continuo passaggio di automezzi e motoveicoli e conseguentemente
all'asportazione di suolo a valle e all'azione corrosiva delle acque di scorrimento. Nonostante i
frequenti controlli effettuati, l'andamento del fenomeno risulta essere in aumento, per tale motivo
tali attività di controllo verranno potenziate e ripetute su tutto il territorio protetto, al fine di
garantire ai corretti fruitori sicurezza e tranquillità, elementi essenziali per trascorrere una favolosa
giornata all’interno dell’area protetta.
L'operazione è frutto di una attenta e prolungata azione di controllo condotta in sinergia tra
Corpo Forestale e Parco dei Nebrodi, la cui reciproca collaborazione contribuisce alla sicurezza
dell'area anche nelle zone più marginali, ma di alto valore ambientale e naturalistico.

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