Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SANITÀ A PEZZI: I MEDICI SICILIANI ADERISCONO ALLO SCIOPERO NAZIONALE DI DOMANI

Dalle 24.00 del 15 dicembre e fino alle 24.00 del 16 dicembre, si manterrà il sit in
15/12/2015 - La Segreteria Regionale di Anaao Assomed ha confermato ai direttori generali di tutte le aziende sanitarie, ospedaliere, IRCCS e policlinici della Sicilia, l’adesione allo sciopero nazionale, indetto da tutte le OO.SS. mediche per domani, 16 dicembre 2015.
Lo sciopero avrà durata di 24 ore (con inizio dalle 24.00 - del 15 dicembre - alle 24.00 del 16 dicembre). Saranno garantite le emergenze e gli interventi medici indifferibili.
Ogni medico aderente - dopo previa comunicazione - si asterrà quindi dal proprio turno di lavoro, se ricadente nella fascia d’orario sopra indicata.
Lo sciopero assume profondo significato nella nostra regione, in quanto giunge al culmine di un periodo di mancata concertazione con l’Assessorato regionale alla Salute.

“Finalmente dopo oltre 2 mesi di silenzio - motiva Pietro Pata, segr. reg.le Anaao Assomed Sicilia - grazie alla civile protesta di tutte le OO.SS. della dirigenza medica, è stata convocata per il 17 dicembre la Conferenza permanente prevista dall’art. 6 del vigente Contratto Collettivo di Lavoro. Questo tavolo di confronto consentirà l’analisi degli atti aziendali e le nuove piante organiche che i direttori generali hanno formalizzato entro il 30 settembre scorso e che sono state sottoposte al controllo dell’assessorato regionale alla Sanità.
“L’auspicio è che possano essere corrette gravi anomalie e scostamenti dalle linee guida che lo stesso assessorato ha decretato nel mese di agosto.

Sarà inoltre un momento di confronto importante per la valutazione delle modalità con cui le aziende ospedaliere hanno fatto fronte alla nuova organizzazione dell’orario di lavoro e dei riposi obbligatori, in applicazione della normativa europea (Legge 161).
“Le gravi carenze negli organici della dirigenza, soprattutto nelle aree dell’emergenza e di molte specialità ad elevata intensità di cura, rendono l’applicazione integrale di queste norme molto difficile e fonte di mancato rispetto dei LEA (livelli essenziali di assistenza)”.

L’ANAAO-ASSOMED ha invitato, attraverso i propri responsabili aziendali, tutti i dirigenti medici ospedalieri e territoriali alla massima adesione per far sentire forte la voce della frustrazione e dello scoramento che ormai pervade le corsie degli ospedali e le strutture territoriali.

Le O.S. mediche aderenti: ANAAO ASSOMED, CIMO, AAROI-EMAC, FP CGIL MEDICI, FVM, FASSID (AIPAC-SIMET-SNR), CISL MEDICI, FESMED, ANPO, SCOTI-FIALS MEDICI, UIL FPL MEDICI, FIMMG, SUMAI, SNAMI, SMI, INTESA SINDACALE (CISL MEDICI-FP CGIL MEDICI-SIMET-SUMAI), FESPA, FIMP, CIPE, ANDI, ASSOMED SIVEMP

Commenti