“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA: FURTO IN ABITAZIONE AGGRAVATO, 2 ARRESTI

Messina: i Carabinieri arrestano due giovani pregiudicati messinesi in esecuzione di ordine di carcerazione per furto in abitazione aggravato in concorso.
19 aprile 2016 - Alle prime ore di martedì 19 aprile 2016, i Carabinieri della Stazione di Bordonaro hanno arrestato Andrea CANTALI RAPPATO, pregiudicato messinese classe 1992 e Luigi TABBONE, pregiudicato messinese classe 1994, colpito da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina.
Entrambi sono tenuti ad espiare una pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione poiché riconosciuti colpevoli del reato di furto in abitazione aggravato in concorso, commesso a Messina nel maggio del 2014.
In quell’occasione, i due ragazzi erano stati arrestati in flagranza di reato insieme ad altri tre complici – di cui uno all’epoca minorenne – subito dopo aver messo a segno un colpo all’interno di un appartamento di fondo fucile, dalla quale avevano trafugato televisori, Playstation, un hard-disk e diversi DVD. I due, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, dopo aver forzato cancello esterno e porta d’ingresso della casa, avevano messo a soqquadro tutte le stanze, impossessandosi di tutto ciò che potevano portare via. Ma all’arrivo delle Forze dell’Ordine, nonostante il tentativo di fuga, sono stati rapidamente intercettati e bloccati, finendo con le manette ai polsi. Tutta la refurtiva, invece, era stata recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario
Dopo le formalità di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, i due giovani sono stati ristretti al regime della detenzione domiciliare.

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