Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: FURTO IN ABITAZIONE AGGRAVATO, 2 ARRESTI

Messina: i Carabinieri arrestano due giovani pregiudicati messinesi in esecuzione di ordine di carcerazione per furto in abitazione aggravato in concorso.
19 aprile 2016 - Alle prime ore di martedì 19 aprile 2016, i Carabinieri della Stazione di Bordonaro hanno arrestato Andrea CANTALI RAPPATO, pregiudicato messinese classe 1992 e Luigi TABBONE, pregiudicato messinese classe 1994, colpito da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina.
Entrambi sono tenuti ad espiare una pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione poiché riconosciuti colpevoli del reato di furto in abitazione aggravato in concorso, commesso a Messina nel maggio del 2014.
In quell’occasione, i due ragazzi erano stati arrestati in flagranza di reato insieme ad altri tre complici – di cui uno all’epoca minorenne – subito dopo aver messo a segno un colpo all’interno di un appartamento di fondo fucile, dalla quale avevano trafugato televisori, Playstation, un hard-disk e diversi DVD. I due, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, dopo aver forzato cancello esterno e porta d’ingresso della casa, avevano messo a soqquadro tutte le stanze, impossessandosi di tutto ciò che potevano portare via. Ma all’arrivo delle Forze dell’Ordine, nonostante il tentativo di fuga, sono stati rapidamente intercettati e bloccati, finendo con le manette ai polsi. Tutta la refurtiva, invece, era stata recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario
Dopo le formalità di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, i due giovani sono stati ristretti al regime della detenzione domiciliare.

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