Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: FURTO IN ABITAZIONE AGGRAVATO, 2 ARRESTI

Messina: i Carabinieri arrestano due giovani pregiudicati messinesi in esecuzione di ordine di carcerazione per furto in abitazione aggravato in concorso.
19 aprile 2016 - Alle prime ore di martedì 19 aprile 2016, i Carabinieri della Stazione di Bordonaro hanno arrestato Andrea CANTALI RAPPATO, pregiudicato messinese classe 1992 e Luigi TABBONE, pregiudicato messinese classe 1994, colpito da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina.
Entrambi sono tenuti ad espiare una pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione poiché riconosciuti colpevoli del reato di furto in abitazione aggravato in concorso, commesso a Messina nel maggio del 2014.
In quell’occasione, i due ragazzi erano stati arrestati in flagranza di reato insieme ad altri tre complici – di cui uno all’epoca minorenne – subito dopo aver messo a segno un colpo all’interno di un appartamento di fondo fucile, dalla quale avevano trafugato televisori, Playstation, un hard-disk e diversi DVD. I due, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, dopo aver forzato cancello esterno e porta d’ingresso della casa, avevano messo a soqquadro tutte le stanze, impossessandosi di tutto ciò che potevano portare via. Ma all’arrivo delle Forze dell’Ordine, nonostante il tentativo di fuga, sono stati rapidamente intercettati e bloccati, finendo con le manette ai polsi. Tutta la refurtiva, invece, era stata recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario
Dopo le formalità di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, i due giovani sono stati ristretti al regime della detenzione domiciliare.

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