“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PROFUGHI: COME SI USURPA IL CONSENSO DELL'IGNARO TELESPETTATORE?

11/04/2016 - Come si usurpa il consenso dell'ignaro telespettatore. Opinionista di turno è Francesco Maesano, giornalista de “La Stampa”, buonista a tutto campo. Secondo questo Signore il profugo e il migrante economico sono la stessa cosa, solo per il fatto che provengono dal Medio Oriente o dall'Africa. Fatti: sull’emozione di un video che riprendeva una esplosione in diretta di un razzo, in una città della Siria. Ovviamente, chi può non comprendere (compreso il sottoscritto) lo stato d'animo ed il terrore che vive questa povera gente sotto le bombe? Assolutamente condivisibile, chi scappa dalla guerra (immane tragedia) non c'è dubbio, sono profughi. E pertanto solo quelli che scappano dalla guerra vanno aiutati e sostenuti senza badare a spese o sacrifici, se necessario vanno portati anche a casa propria.

Quando si usurpa il consenso? Sull'onda dell'emozione suscitata dell'esplosione in diretta del razzo in Siria, l'opinionista di cui sopra, con la stessa determinazione, accomuna chi sta vivendo la tragedia della guerra, adesso con quelli che la guerra l'hanno vissuta negli ultimi 20/30 anni (parole sue). In pratica il “buonista” rimproverava chi fa differenza fra profughi e migranti economici.
Domandona all'Opinionista buonista della serata: “Ma in quali stati del Medio Oriente o dell'Africa non ci sia stata una guerra negli ultimi 20/30 anni?” (praticamente in quasi tutti gli stati).

Quindi secondo questo opinionista, profughi ed emigranti economici sono la stessa cosa e vanno accolti. Il telespettatore “ignaro” teledipendente, all'interno delle quattro mura di casa sua è convinto che bisogna accogliere tutti? Pensate sia possibile portare in Europa tutti i disagiati economici (dell'Africa e del Medio Oriente) causa di guerre e pregresse? Ma ci entrerebbero fisicamente? Si potrebbero sfamare?

Francesco Caizzone

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