Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PROFUGHI: COME SI USURPA IL CONSENSO DELL'IGNARO TELESPETTATORE?

11/04/2016 - Come si usurpa il consenso dell'ignaro telespettatore. Opinionista di turno è Francesco Maesano, giornalista de “La Stampa”, buonista a tutto campo. Secondo questo Signore il profugo e il migrante economico sono la stessa cosa, solo per il fatto che provengono dal Medio Oriente o dall'Africa. Fatti: sull’emozione di un video che riprendeva una esplosione in diretta di un razzo, in una città della Siria. Ovviamente, chi può non comprendere (compreso il sottoscritto) lo stato d'animo ed il terrore che vive questa povera gente sotto le bombe? Assolutamente condivisibile, chi scappa dalla guerra (immane tragedia) non c'è dubbio, sono profughi. E pertanto solo quelli che scappano dalla guerra vanno aiutati e sostenuti senza badare a spese o sacrifici, se necessario vanno portati anche a casa propria.

Quando si usurpa il consenso? Sull'onda dell'emozione suscitata dell'esplosione in diretta del razzo in Siria, l'opinionista di cui sopra, con la stessa determinazione, accomuna chi sta vivendo la tragedia della guerra, adesso con quelli che la guerra l'hanno vissuta negli ultimi 20/30 anni (parole sue). In pratica il “buonista” rimproverava chi fa differenza fra profughi e migranti economici.
Domandona all'Opinionista buonista della serata: “Ma in quali stati del Medio Oriente o dell'Africa non ci sia stata una guerra negli ultimi 20/30 anni?” (praticamente in quasi tutti gli stati).

Quindi secondo questo opinionista, profughi ed emigranti economici sono la stessa cosa e vanno accolti. Il telespettatore “ignaro” teledipendente, all'interno delle quattro mura di casa sua è convinto che bisogna accogliere tutti? Pensate sia possibile portare in Europa tutti i disagiati economici (dell'Africa e del Medio Oriente) causa di guerre e pregresse? Ma ci entrerebbero fisicamente? Si potrebbero sfamare?

Francesco Caizzone

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