Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

GIORNALISTI CATTOLICI: IL PRESIDENTE DELLA C.E.SI, MONS. GRISTINA, INCONTRA I GIORNALISTI DELL'UCSI



 CATANIA, 14/05/2016 - I giornalisti dell’Ucsi, tra i loro obiettivi, hanno quello di rinsaldare lo spirito di comunione tra i vari responsabili degli uffici di comunicazioni delle Chiese di Sicilia, di puntare gli scopi della missione Ucsina, all’interno delle associazioni locali delle diocesi come auspicato dalla Cei, in conclusione ha suggerito l'idea di creare un progetto mediatico in sinergia con l'Ufficio stampa della C.E.Si volto a realizzare un "Website news" da adibire alla raccolta e alla diffusione di notizie, per la formazione e la crescita di giovani giornalisti. E’ quanto ha detto l’Arcivescovo di Catania S.E. Rev.ma Mons. Salvatore Gristina, presidente della Conferenza episcopale siciliana che ha incontrato nel salone dei vescovi della Curia arcivescovile di Catania la delegazione siciliana dell’Ucsi guidata dal presidente regionale Domenico Interdonato, dal consulente ecclesiastico don Paolo Buttiglieri e dalla vice presidente Rossella Jannello. 
Alla riunione hanno partecipato i due dirigenti nazionali dell’Ucsi i consiglieri Gaetano Rizzo e Salvatore Di Salvo, i presidenti delle sezioni provinciali di Messina Angelo Sindoni, di Catania Giuseppe Adernò, della delegazione di Acireale Anna Bella, la segretaria regionale dell’Ucsi Laura Simoncini, i consiglieri regionali Filippo Cannizzo e Antonio Foti e il presidente emerito dell’Ucsi Sicilia Giuseppe Vecchio.

Il consulente ecclesiastico dell’Ucsi don Paolo Buttiglieri, nel portare il saluto, ha sottolineato lo scopo dell’incontro: “Rinsaldare lo spirito di comunione con le Chiese di Sicilia, rifocalizzare gli intenti della missione Ucsi all’interno delle associazioni laicali voluti dalla Conferenza Episcopale Italiana, crescere nella testimonianza cristiana e nello svolgimento del lavoro di giornalista credibile e testimone”.
Il presidente dell’Ucsi Domenico Interdonato ha illustrato gli obiettivi dell’Ucsi in Sicilia. A conclusione ha letto la preghiera del giornalista e a nome del direttivo regionale, ha consegnato al presidente della C.E.Si. Mons. Salvatore Gristina una targa ricordo. “Dobbiamo diventare punto di riferimento – ha affermato il Presidente – nella vita sociale e culturale per accogliere nuove adesioni all’interno dell’Ucsi, con l’apertura di altre sedi diocesane soprattutto nella Sicilia Occidentale".
Interdonato ha inoltre chiesto a Mons. Gristina di farsi portavoce delle attività dell’Ucsi all’interno delle diocesi della Sicilia”.

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