Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PEDOFILIA. PAGANO: ERRORE BOSCHI ESCLUSIONE DI NOTO DA OSSERVATORIO

Escluso Don Fortunato di Noto dall'Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile: "E' come fare una riunione dell'attuale Pd senza Renzi". Lo dice il Deputato nazionale, Alessandro PAGANO. "Di Noto e' infatti il fondatore di Meter Onlus, realta' da decenni impegnata nella lotta alla pedofilia"
(DIRE) Roma, 7 set. - "E' davvero sorprendente che la ministra Boschi abbia escluso Don Fortunato di Noto dall'Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile. E' come fare una riunione dell'attuale Pd senza Renzi, praticamente serve a poco". Lo dice il Deputato Nazionale, Alessandro PAGANO. "Di Noto e' infatti il fondatore di
Meter Onlus, realta' da decenni impegnata nella lotta alla pedofilia, tra i promotori dello stesso Osservatorio e con un impegno concreto e tangibile anche sul piano delle proposte normative. Non si capiscono dunque le ragioni di questa decisione della Boschi- sottolinea PAGANO- anche perche' qualsiasi giustificazione rischierebbe di risultare come la toppa peggiore del buco. Un atteggiamento opaco, che riflette anche le azioni ambigue della ministra in tema di riforma dell'istituto delle adozioni. Boschi ammetta il proprio grave errore e provi a correre ai ripari", conclude il deputato.

(Com/Sor/Dire) 15:50 07-09-16 NNNN=

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