“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SCUOLA. CROCETTA SUI MODULI DISCRIMINATORI INGLESI: “ALLARMANTI PREGIUDIZI XENOFOBI”

Crocetta: "Non escludo possibili azioni legali internazionali della Regione siciliana, per la difesa dei nostro corregionali, e per infliggere sanzioni nei confronti di coloro che violano il diritto internazionale"
13/10/2016 - “Marcia indietro” di Londra sui moduli discriminatori verso gli studenti italiani in Gran Bretagna. Il Foreign Office ristampa il questionario del ministero dell'Istruzione: 'Un errore amministrativo', la spiegazione. Anche il Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, parlando delle polemiche divampate dopo la decisione di alcune scuole britanniche di distinguere nei moduli di iscrizione la provenienza etnica degli italiani, tra 'italiani', 'italiani-siciliani' e 'italiani-napoletani' ha detto di trovare “veramente offensivo il giudizio espresso da alcune istituzioni scolastiche locali inglesi nei confronti dei siciliani, ma anche dei napoletani. Tra l'altro, quando gli inglesi vengono in Sicilia - spiega Crocetta, a Bruxelles - e ne ho incontrati tanti, scoprono non soltanto la bellezza della Sicilia, ma la cortesia e il senso di ospitalità del popolo siciliano.

Rimangono totalmente rapiti dalla bellezza della Sicilia. Trovo davvero allarmante che delle istituzioni pubbliche incrementino pregiudizi xenofobi”. E avverte: "Se dovessero continuare azioni di questo tipo, non escludo possibili azioni legali internazionali della Regione siciliana, per la difesa dei nostro corregionali, e per infliggere sanzioni nei confronti di coloro che violano il diritto internazionale”.
“Il popolo siciliano ha una grande storia, una grande cultura, e forse sarebbe il caso di raccomandare a coloro che hanno concepito tali iniziative – ha aggiunto Crocetta - di consigliare letture di storia della Sicilia, iniziando a leggere magari un loro connazionale, come Denis Mack Smith, che ha scritto pagine memorabili sulla nostra regione, tali da fare comprendere la complessità e la profondità di una grande cultura”.

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