SICILIA; L’ARS DICHIARA LO STATO DI CALAMITÀ E CHIEDE LO STATO DI  EMERGENZA PER I DANNI DEL MALTEMPO

Sicilia. Le deliberazioni della giunta odierna.
Palermo, 26 gen. 2017 - Dichiarato lo stato di calamità e richiesto lo stato di
emergenza per i danni causati dal maltempo degli ultimi giorni; predisposto un
emendamento che assegna alla Protezione civile 10 milioni di euro per coprire
le spese degli enti locali che hanno anticipato i fondi per gli interventi in
somma urgenza e 20 milioni in più, oltre ai 70 già previsti nel Poc, per
intervenire su situazioni a rischio.

Tra le idee nuove contenute nelle finanziaria, la possibilità di nominare un
amministratore unico dei parchi archeologici, sul modello tracciato da
Franceschini, che prevede la possibilità di indicare personalità del mondo
della cultura e dell'arte;
l'obbligo per la Regione e per tutte le aziende controllate dalla Regione,
entro tre mesi dalla pubblicazione della finanziaria, di indire concorsi
pubblici per l'assunzione di giornalisti e per gli enti locali di provvedere a
farlo nel primo esercizio finanziario, nei limiti delle disponibilità
finanziarie e delle possibilità di assumere;

introdotta una norma sulla formazione professionale che, in caso di perdita
dell'accreditamento di qualche ente, obbliga gli enti che si attribuiscono i
corsi, ad assumere il personale degli enti disaccreditati;
una norma per gli ex sportelli multifunzionali la quale stabilisce che la
Regione, per le politiche di sostegno al lavoro effettuate dai centri per
l'impiego, si avvale dell'ente strumentale Ciapi, che a sua volta si avvarrà
dei suddetti lavoratori;
un emendamento prevede la trasformazione del Cas in società per azioni al fine
di creare una società mista con Anas per la gestione delle strade.

Nella giornata di domani il testo esitato dalla giunta verrà inviato all'Ars.

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