Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SICILIA; L’ARS DICHIARA LO STATO DI CALAMITÀ E CHIEDE LO STATO DI  EMERGENZA PER I DANNI DEL MALTEMPO

Sicilia. Le deliberazioni della giunta odierna.
Palermo, 26 gen. 2017 - Dichiarato lo stato di calamità e richiesto lo stato di
emergenza per i danni causati dal maltempo degli ultimi giorni; predisposto un
emendamento che assegna alla Protezione civile 10 milioni di euro per coprire
le spese degli enti locali che hanno anticipato i fondi per gli interventi in
somma urgenza e 20 milioni in più, oltre ai 70 già previsti nel Poc, per
intervenire su situazioni a rischio.

Tra le idee nuove contenute nelle finanziaria, la possibilità di nominare un
amministratore unico dei parchi archeologici, sul modello tracciato da
Franceschini, che prevede la possibilità di indicare personalità del mondo
della cultura e dell'arte;
l'obbligo per la Regione e per tutte le aziende controllate dalla Regione,
entro tre mesi dalla pubblicazione della finanziaria, di indire concorsi
pubblici per l'assunzione di giornalisti e per gli enti locali di provvedere a
farlo nel primo esercizio finanziario, nei limiti delle disponibilità
finanziarie e delle possibilità di assumere;

introdotta una norma sulla formazione professionale che, in caso di perdita
dell'accreditamento di qualche ente, obbliga gli enti che si attribuiscono i
corsi, ad assumere il personale degli enti disaccreditati;
una norma per gli ex sportelli multifunzionali la quale stabilisce che la
Regione, per le politiche di sostegno al lavoro effettuate dai centri per
l'impiego, si avvale dell'ente strumentale Ciapi, che a sua volta si avvarrà
dei suddetti lavoratori;
un emendamento prevede la trasformazione del Cas in società per azioni al fine
di creare una società mista con Anas per la gestione delle strade.

Nella giornata di domani il testo esitato dalla giunta verrà inviato all'Ars.

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