Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SICILIA; L’ARS DICHIARA LO STATO DI CALAMITÀ E CHIEDE LO STATO DI  EMERGENZA PER I DANNI DEL MALTEMPO

Sicilia. Le deliberazioni della giunta odierna.
Palermo, 26 gen. 2017 - Dichiarato lo stato di calamità e richiesto lo stato di
emergenza per i danni causati dal maltempo degli ultimi giorni; predisposto un
emendamento che assegna alla Protezione civile 10 milioni di euro per coprire
le spese degli enti locali che hanno anticipato i fondi per gli interventi in
somma urgenza e 20 milioni in più, oltre ai 70 già previsti nel Poc, per
intervenire su situazioni a rischio.

Tra le idee nuove contenute nelle finanziaria, la possibilità di nominare un
amministratore unico dei parchi archeologici, sul modello tracciato da
Franceschini, che prevede la possibilità di indicare personalità del mondo
della cultura e dell'arte;
l'obbligo per la Regione e per tutte le aziende controllate dalla Regione,
entro tre mesi dalla pubblicazione della finanziaria, di indire concorsi
pubblici per l'assunzione di giornalisti e per gli enti locali di provvedere a
farlo nel primo esercizio finanziario, nei limiti delle disponibilità
finanziarie e delle possibilità di assumere;

introdotta una norma sulla formazione professionale che, in caso di perdita
dell'accreditamento di qualche ente, obbliga gli enti che si attribuiscono i
corsi, ad assumere il personale degli enti disaccreditati;
una norma per gli ex sportelli multifunzionali la quale stabilisce che la
Regione, per le politiche di sostegno al lavoro effettuate dai centri per
l'impiego, si avvale dell'ente strumentale Ciapi, che a sua volta si avvarrà
dei suddetti lavoratori;
un emendamento prevede la trasformazione del Cas in società per azioni al fine
di creare una società mista con Anas per la gestione delle strade.

Nella giornata di domani il testo esitato dalla giunta verrà inviato all'Ars.

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