SANTI SCARCELLA AL PALACULTURA CON "DA MANHATTAN A CEFALÙ"

Arriva il tanto atteso nuovo progetto di Santi Scarcella, che già dal titolo promette emozione. “ Voglio fdiare un jazz che diverte “ confessa Scarcella. “Da Manhattan a Cefalù” un viaggio attraversando stili, generi che non hanno confini. Un progetto dedicato a Nick La Rocca, a cui spetta l’onore di avere inciso proprio cento anni fa il primo disco della storia del jazz.

27/03/2017 - Un emigrante Siciliano andato a cercare se stesso in America. Ma quanti gli italiani, i mirganti di tutto il Mondo che si spostano ogni giorno per cercare se stessi? Scarcella non riesce a distaccarsi dal concetto di identità culturale, trasformandolo in una firma del proprio stile. “da Manhattan da Cefalù” è un live-disco, un concerto prima di tutto che poi verrà messo su Cd.
L’idea di Scarcella è anche quella di aiutare molti giovani a comprendere l’importanza della musica suonata, dove il computer è al servizio e non viceversa. E’ per questo che al progetto aderisco molti tra i migliori musicisti italiani e non solo, come Cristiano Micalizzi, Francesco Luzzio, Gian Piero Lo Piccolo. Ospite gradito è Giovanni Baglioni alla chitarra acustica .
Ciliegina sulla torta, la partecipazione del mezzosoprano Emy spadaro che permette al progetto di essere completo con un jazz che diventa lirico e anche corale grazie al coro “I Mirabili” diretto da Sonia e Viaviana Mangraviti .
Un'attenzione particolare va data infine a Gian Marco Pia, giovane pianista compositore pronto rappresentare la forza della musica sotto il profilo pedagogico ed emozionale.

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