“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TEATRO DI MESSINA: IL COMMISSARIO, UNA SVOLTA CONCRETAMENTE POSITIVA

Comunicato stampa congiunto dei Sindacati maggiormente rappresentativi alla Regione Siciliana, Cobas-Codir e Sadirs, in merito alle ultime vicende del Tetro V.Emanuele di Messina.
Palermo, 13 marzo 2017 - Le scriventi oo.ss. intendono sottolineare la grave situazione dell'E.A. Teatro Vittorio Emanuele di Messina in merito alle passate gestioni nonchè alla situazione di tutto il personale fortemente discriminato rispetto al personale regionale di cui applica il contratto di lavoro. A ciò si aggiunga il problema della precarietà della situazione lavorativa di orchestrali e tecnici del teatro stesso. Alla situazione sta tentando di porre rimedio, con apprezzabile impegno, il commissario straordinario dell'ente che - oltre a denunciare le passate gestioni - sta cercando di porre rimedio a tutte le criticità a partire dalle problematiche sul personale.

Riteniamo, quindi, che l'obiettivo di eventuali azioni o attacchi sindacali da portare in materia debba essere nei confronti della classe politica siciliana, che non riesce a porre rimedio ai propri stessi errori e alle passate gestioni dell'ente e non - invece - contro chi sta lavorando per il rilancio dell'ente.
Ci auguriamo che il Commissario possa continuare la sua opera con l'impegno che ha sinora dimostrato, portando ad una svolta concretamente positiva la situazione del Teatro.

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