Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BARCELLONA P.G., EX OPG TRASFORMATO IN CARCERE MA CON POCHI AGENTI DI POLIZIA PENITENZIARIA

La trasformazione in carcere dell’ex OPG è in corso da tempo, non è stata un’operazione facile e nemmeno particolarmente veloce in quanto l’approvazione dell’ODG a prima firma Villarosa risale al “lontano” luglio 2014.

Roma 20 aprile 2017 - Il deputato Barcellonese, dopo aver ottenuto il risultato richiesto, ha costantemente monitorato l’evoluzione che ha portato alla trasformazione definitiva in carcere anche perché l’argomento è stato sempre al centro dell’attenzione del deputato Villarosa sin dall’inizio del mandato e, nel corso degli anni, sono state molte le visite in diverse strutture carcerarie Siciliane.
Da novembre 2016 la struttura carceraria Barcellonese è diventata Casa Circondariale, quindi una vera struttura complessa, suddivisa in tre sezioni separate, una delle quali “trattamentale” per minorati psichici sopravvenuti ed ex internati non ancora definitivamente trasferiti altrove.

L’oggetto della recente interrogazione riguarda appunto questo ampliamento del carcere Barcellonese, di per sé cosa positiva, purtroppo non ancora affiancato dall’ampliamento del personale necessario per un perfetto funzionamento della struttura. Per vari motivi, anche facilmente immaginabili, gli agenti di polizia penitenziaria che svolgono il ruolo descritto dal nome che portano sono, attualmente, circa 60, da suddividersi nei tre turni previsti e al netto di malattie/assenze.
Le caratteristiche del carcere sono parecchio diverse da quelle dell’ex OPG, il numero di visite esterne è ovviamente aumentato a dismisura e riuscire a garantire un perfetto funzionamento non è sempre un’impresa facilissima nonostante i lodevoli sforzi di tutto lo staff del carcere.

Con questa interrogazione il deputato Barcellonese chiede l’adeguamento della pianta organica considerando che adesso la nostra città ha una struttura carceraria complessa e, nell’immediato, chiede anche, in attesa di provvedimenti definitivi, la dislocazione di almeno 20 agenti di polizia penitenziaria ad integrazione dell’attuale pianta organica sottodimensionata.

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