“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

"LA CANTATA DI LI RUJNI” CON CARLO MURATORI AL TEATRO AURORA DI SIRACUSA

ANTEPRIMA NAZIONALE DOMANI 20 APRILE A SIRACUSA PER LO SPETTACOLO DI TEATRO-CANZONE DEDICATO AL TERREMOTO DEL 1693 E ALL’ERUZIONE DELL’ETNA DEL 1689. “DIES IRAE – LA CANTATA DI LI RUJNI” CON PROTAGONISTA IL CANTAUTORE CARLO MURATORI. APPUNTAMENTO ALLE ORE 21 AL TEATRO AURORA DI SIRACUSA

SIRACUSA, 17/04/2017 - Il racconto di un’umanità dolente, che prende sulle sue spalle una catastrofe e da essa riesce a risorgere. La musica e i testi del cd/book diventano teatro-canzone. “Dies Irae, la Cantata di li rujni”, il nuovo lavoro del cantautore siciliano Carlo Muratori, edito da Le Fate, uscito un mese fa nelle librerie e online sul sito della casa editrice, diviene spettacolo teatrale dall’intensità unica e sorprendente. Domani, giovedì 20 aprile alle ore 21.00, anteprima nazionale al Cine Teatro Aurora di Siracusa per un capolavoro di musica e parola, in cui la voce e le note dell’artista si misureranno con il significato stesso di esistenza, morte e resurrezione del popolo siciliano. “Dies Irae, la Cantata di li rujni” narra, scegliendo la lingua dei nostri avi, cioè il metro endecasillabo, gli eventi più catastrofici della Sicilia antica, come il terremoto del 1693, l’eruzione dell’Etna del 1689, e i riti propiziatori, espiatori e purificatori offerti dal popolo ai Santi e a Maria, come le antiche Coroncine in lingua siciliana, per una rinascita collettiva.

“Dies Irae– spiega lo stesso Muratori - racconta in un immenso, eterno cunto, la profondità e l’originalità della visione etica, filosofica e religiosa della gente di Sicilia. Quella gente portatrice di sentimenti e ideali ai quali noi oggi dovremmo ricongiungerci, per riportare in vita le rovine di una memoria storica e scoprire così i percorsi e le linee d’ombra del pensiero poetico siciliano degli ultimi tre secoli”.

La storia di una rinascita passata che diventa quindi sentiero per una rinascita odierna che, dalle macerie di una società globalizzata, ingiusta e sempre più desertificata culturalmente, sappia costruire, o meglio ri-costruire, un sentimento di umanità nuovo e vitale, di coscienza e di appartenenza.

Uno spettacolo che vedrà sul palco la profonda intensità artistica di Muratori, accompagnato dalle attrici Cristina Gennaro e Ilenia D'Izzia e dalla musica di Maria Teresa Arturia alla fisarmonica e al piano, di Christian Bianca al violino, di Matteo Blundo alla viola, di Stefania Cannata al violoncello, di Francesco Bazzano alle percussioni. Suoni e luci sono di Salvo Carpanzano. Prezzo del biglietto: 12 euro. Per info e prevendita: 327 2613917, 320

Commenti